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	<title>Commenti a: Interviste</title>
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	<description>blog per studenti</description>
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		<title>Di: Mumu</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/219/comment-page-1#comment-814</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mumu]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Feb 2011 14:26:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io ho qui due interviste, una trovata su Internet e una fatta da me.

Intervista al professor Norman Finkelstein autore del discusso &quot;L&#039;industria dell&#039;Olocausto&quot;.

 
	 
De Martis: Prof. Finkelstein, il suo libro &quot;L&#039;industria dell&#039;Olocausto&quot; non era ancora stato tradotto in italiano che erano sono già apparsi volumi scritti da revisionisti che ne commentavano i contenuti. Numerosi siti negazionisti riportano la sua opera utilizzandola nella loro campagna di negazione della Shoah. Cosa pensa di questo uso negazionista del suo lavoro? Si sente a disagio per questa strumentalizzazione delle
sue parole?
	  	 
  	  	 
Finkelstein: La ragione principale per cui i negazionisti si sono immediatamente appropriati del mio libro è che l&#039;industria dell&#039;Olocausto l&#039;ha immediatamente catalogato come negazione dell&#039;Olocausto per deviare l&#039;attenzione da critiche a cui non era in grado di rispondere. Se l&#039;industria dell&#039;Olocausto non l&#039;avesse catalogato come negazione dell&#039;Olocausto, dubito che i revisionisti l&#039;avrebbero sostenuto. Nel libro non esiste una sola parola che possa essere interpretata come negazione
dell&#039;Olocausto. al contrario, io sostengo nel corso dell&#039;intero libro che la descrizione dell&#039;Olocausto nazista come l&#039;uccisione degli ebrei in modo industriale, come in una catena di montaggio, è corretta, così come sono (più o meno) corrette le cifre delle persone uccise che vengono convenzionalmente indicate. Una delle principali argomentazioni del libro è che proprio l&#039;industria dell&#039;Olocausto è diventata la principale
promotrice del negazionismo nel mondo. Se il libro contenesse una sola parola di negazione dell&#039;Olocausto, perchè mai Raoul Hilberg, il piùautorevole studioso dell&#039;Olocausto nazista, l&#039;avrebbe ripetutamente appoggiato? Naturalmente avrei preferito non ottenere il sostegno dei revisionisti, così come sono certo che i maggiori critici dell&#039;ex UnioneSovietica avrebbero fatto volentieri a meno dell&#039;appoggio dei fanatici
della destra. 	  	 
  	  	 
Lei sostiene l&#039;esistenza di una vera e propria lobby che ha
trasformato la Shoah in un affare. Quale è il modo corretto a suo parere per affrontare il tema della Shoah? 	  	 
  	  	 
Non vedo alcun bisogno di inventare nuovi metodi per affrontare l&#039;argomento dell&#039;Olocausto nazista Gli strumenti tradizionali degli storici mi sembrano adeguati. Forse questi strumenti non sono totalmente adeguati per comprendere appieno quello che è successo, ma non c&#039;è motivo di supporre
che lo siano di più per comprendere altri eventi storici. L&#039;Olocausto nazista fa sorgere alcune nuove domande, ma non mette in discussione i metodi convenzionali per fornire le risposte a queste domande. La migliore storiografia - ad esempio &quot;La Distruzione degli Ebrei d&#039;Europa&quot; di Raoul
Hilberg - utilizza i metodi tradizionali..
	  	 
  	  	 
Come giudica il fenomeno negazionista e quali crede siano i motivi della sua crescita?
	  	 
  	  	 
In genere, il negazionismo è un fenomeno estremamente marginale, gonfiato dall&#039;industria dell&#039;Olocausto per giustificare la propria esistenza. Tuttavia, esiste il periocolo che il fenomeno cresca a causa di tutte le falsificazioni dell&#039;industria dell&#039;Olocausto. Se non fose per il fatto che i miei genitori stessi, al termine della loro vita, sono passati attraverso l&#039;Olocausto nazista, anch&#039;io a quest&#039;ora sarei uno scettico. Chi potrebbe ancora credere una sola parola proveniente dall&#039;industria
dell&#039;Olocausto? Per citare un solo esempio, secondo l&#039;industria
dell&#039;Olocausto decine di migliaia di sopravvissuti all&#039;Olocausto nazista saranno ancora vivi nel 2035. E&#039; diventata una barzelletta di cattivo gusto.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io ho qui due interviste, una trovata su Internet e una fatta da me.</p>
<p>Intervista al professor Norman Finkelstein autore del discusso &#8220;L&#8217;industria dell&#8217;Olocausto&#8221;.</p>
<p>De Martis: Prof. Finkelstein, il suo libro &#8220;L&#8217;industria dell&#8217;Olocausto&#8221; non era ancora stato tradotto in italiano che erano sono già apparsi volumi scritti da revisionisti che ne commentavano i contenuti. Numerosi siti negazionisti riportano la sua opera utilizzandola nella loro campagna di negazione della Shoah. Cosa pensa di questo uso negazionista del suo lavoro? Si sente a disagio per questa strumentalizzazione delle<br />
sue parole?</p>
<p>Finkelstein: La ragione principale per cui i negazionisti si sono immediatamente appropriati del mio libro è che l&#8217;industria dell&#8217;Olocausto l&#8217;ha immediatamente catalogato come negazione dell&#8217;Olocausto per deviare l&#8217;attenzione da critiche a cui non era in grado di rispondere. Se l&#8217;industria dell&#8217;Olocausto non l&#8217;avesse catalogato come negazione dell&#8217;Olocausto, dubito che i revisionisti l&#8217;avrebbero sostenuto. Nel libro non esiste una sola parola che possa essere interpretata come negazione<br />
dell&#8217;Olocausto. al contrario, io sostengo nel corso dell&#8217;intero libro che la descrizione dell&#8217;Olocausto nazista come l&#8217;uccisione degli ebrei in modo industriale, come in una catena di montaggio, è corretta, così come sono (più o meno) corrette le cifre delle persone uccise che vengono convenzionalmente indicate. Una delle principali argomentazioni del libro è che proprio l&#8217;industria dell&#8217;Olocausto è diventata la principale<br />
promotrice del negazionismo nel mondo. Se il libro contenesse una sola parola di negazione dell&#8217;Olocausto, perchè mai Raoul Hilberg, il piùautorevole studioso dell&#8217;Olocausto nazista, l&#8217;avrebbe ripetutamente appoggiato? Naturalmente avrei preferito non ottenere il sostegno dei revisionisti, così come sono certo che i maggiori critici dell&#8217;ex UnioneSovietica avrebbero fatto volentieri a meno dell&#8217;appoggio dei fanatici<br />
della destra. 	  	 </p>
<p>Lei sostiene l&#8217;esistenza di una vera e propria lobby che ha<br />
trasformato la Shoah in un affare. Quale è il modo corretto a suo parere per affrontare il tema della Shoah? 	  	 </p>
<p>Non vedo alcun bisogno di inventare nuovi metodi per affrontare l&#8217;argomento dell&#8217;Olocausto nazista Gli strumenti tradizionali degli storici mi sembrano adeguati. Forse questi strumenti non sono totalmente adeguati per comprendere appieno quello che è successo, ma non c&#8217;è motivo di supporre<br />
che lo siano di più per comprendere altri eventi storici. L&#8217;Olocausto nazista fa sorgere alcune nuove domande, ma non mette in discussione i metodi convenzionali per fornire le risposte a queste domande. La migliore storiografia &#8211; ad esempio &#8220;La Distruzione degli Ebrei d&#8217;Europa&#8221; di Raoul<br />
Hilberg &#8211; utilizza i metodi tradizionali..</p>
<p>Come giudica il fenomeno negazionista e quali crede siano i motivi della sua crescita?</p>
<p>In genere, il negazionismo è un fenomeno estremamente marginale, gonfiato dall&#8217;industria dell&#8217;Olocausto per giustificare la propria esistenza. Tuttavia, esiste il periocolo che il fenomeno cresca a causa di tutte le falsificazioni dell&#8217;industria dell&#8217;Olocausto. Se non fose per il fatto che i miei genitori stessi, al termine della loro vita, sono passati attraverso l&#8217;Olocausto nazista, anch&#8217;io a quest&#8217;ora sarei uno scettico. Chi potrebbe ancora credere una sola parola proveniente dall&#8217;industria<br />
dell&#8217;Olocausto? Per citare un solo esempio, secondo l&#8217;industria<br />
dell&#8217;Olocausto decine di migliaia di sopravvissuti all&#8217;Olocausto nazista saranno ancora vivi nel 2035. E&#8217; diventata una barzelletta di cattivo gusto.</p>
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		<title>Di: Brik</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/219/comment-page-1#comment-813</link>
		<dc:creator><![CDATA[Brik]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Jan 2011 16:57:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=219#comment-813</guid>
		<description><![CDATA[Intervista sui campi di concentramento e giorno della memoria.
Non è una vera e propria intervista ma solo le domande.

1 lei sa cosa sono i campi di concentramento?
2 cosa ne pensa?
3 sa cos&#039;è il giorno della memoria?
4 secondo lei, è giusto ricordare questo avvenimento?
5 lei cosa avrebbe fatto nei panni di un uomo non ebreoma per esempio tedesco, avrebbe aiutato gli ebrei o li avrebbe segnalati alla Gestapo?
6 dell&#039;intero avvenimento cosa ne pensa che soa stata una cosa scansalosa oppure una giusta &quot;pulizia&quot; di umani inutili? 
Credo che con questa domanda abniamo chiuso grazie arrivederci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Intervista sui campi di concentramento e giorno della memoria.<br />
Non è una vera e propria intervista ma solo le domande.</p>
<p>1 lei sa cosa sono i campi di concentramento?<br />
2 cosa ne pensa?<br />
3 sa cos&#8217;è il giorno della memoria?<br />
4 secondo lei, è giusto ricordare questo avvenimento?<br />
5 lei cosa avrebbe fatto nei panni di un uomo non ebreoma per esempio tedesco, avrebbe aiutato gli ebrei o li avrebbe segnalati alla Gestapo?<br />
6 dell&#8217;intero avvenimento cosa ne pensa che soa stata una cosa scansalosa oppure una giusta &#8220;pulizia&#8221; di umani inutili?<br />
Credo che con questa domanda abniamo chiuso grazie arrivederci.</p>
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