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	<title>Commenti a: A proposito del film &#8220;Lo specchio non mente mai&#8221;</title>
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	<description>blog per studenti</description>
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		<title>Di: The GIAMBI MAN</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2892</link>
		<dc:creator><![CDATA[The GIAMBI MAN]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 05:22:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Commento
“Lo specchio non mente mai”

1) Questo film ha un ritmo molto diverso dai film che noi occidentali vediamo molto spesso nei nostri     Cinema. Non ha colpi di scena che capovolgono la situazione dell’intero film, al contrario dei film di spionaggio Americani. E’ molto lento e per me non ti attrae molto, solo alcune scene simpatiche ed i paesaggi magnifici Indonesiani. I film che guardiamo qua e i film che guardano nelle parti sud asiatiche, Indonesia e Filippine, sono molto diversi perché anche le culture tra occidentali e orientali sono ben diverse; questo , per me , influisce molto.

2) Lo specchio può avere il significato di una mappa per riuscire a trovare il padre , proprio come nel film . Infatti Pakis va dal “mago” del villaggio per vedere se riesce a vedere il suo papà appannando il vetro con una specie di the. Lo specchio è il simbolo della speranza di Pakis nel rivedere il padre ancora vivo. La madre, appunto , odia quello specchio perché  pensa che ormai le speranze nel rivedere suo marito vivo e vegeto sono nulle.

3) Come ho detto prima per Pakis  lo specchio è l’unica speranza per rivedere il padre.  Ci tiene più al padre che alla madre per  il motivo che avevano una profonda amicizia tra loro. Il padre le narrava sempre delle storie prima di andare a dormire. Queste storie la aiutavano spesso nella vita quotidiana.

4)Il tema principale per me non ha qualcosa di profondo sotto . Spiega solo che , avendo diversi pensieri culturali , e pensandola in modo diverso da le persone che vivono sull’acqua, l’autrice vuole solo far vedere come vivono loro a differenza nostra.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Commento<br />
“Lo specchio non mente mai”</p>
<p>1) Questo film ha un ritmo molto diverso dai film che noi occidentali vediamo molto spesso nei nostri     Cinema. Non ha colpi di scena che capovolgono la situazione dell’intero film, al contrario dei film di spionaggio Americani. E’ molto lento e per me non ti attrae molto, solo alcune scene simpatiche ed i paesaggi magnifici Indonesiani. I film che guardiamo qua e i film che guardano nelle parti sud asiatiche, Indonesia e Filippine, sono molto diversi perché anche le culture tra occidentali e orientali sono ben diverse; questo , per me , influisce molto.</p>
<p>2) Lo specchio può avere il significato di una mappa per riuscire a trovare il padre , proprio come nel film . Infatti Pakis va dal “mago” del villaggio per vedere se riesce a vedere il suo papà appannando il vetro con una specie di the. Lo specchio è il simbolo della speranza di Pakis nel rivedere il padre ancora vivo. La madre, appunto , odia quello specchio perché  pensa che ormai le speranze nel rivedere suo marito vivo e vegeto sono nulle.</p>
<p>3) Come ho detto prima per Pakis  lo specchio è l’unica speranza per rivedere il padre.  Ci tiene più al padre che alla madre per  il motivo che avevano una profonda amicizia tra loro. Il padre le narrava sempre delle storie prima di andare a dormire. Queste storie la aiutavano spesso nella vita quotidiana.</p>
<p>4)Il tema principale per me non ha qualcosa di profondo sotto . Spiega solo che , avendo diversi pensieri culturali , e pensandola in modo diverso da le persone che vivono sull’acqua, l’autrice vuole solo far vedere come vivono loro a differenza nostra.</p>
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		<title>Di: $[dj_ BrIk]$</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2891</link>
		<dc:creator><![CDATA[$[dj_ BrIk]$]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 20:57:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Recensione del film 
The mirror never lies è il film che abbiamo visto al festival del cinema africano.
Un film di Kamila Andini che ha come sfondo un villagio indonesiano colpito da una carenza di pesce.
In particolare il film segue la vita di una bambina il cui nome è Pakim che abita con la madre ma non con il padre che è disperso.
Amici di Pakim sono due ragazzi che la accompagnano in gran parte delle scene e della storia.
Ciò che costituisce gran parte del senso di questo film è uno specchio con il quale Pakim cerca disperatamente di ritrovare il padre.
Grande tema della storia è quello di vedersi ed essere visti.
Lo specchio appunto rappresenta come mi vedo cosa penso di me stesso quando mi vedo? Cosa questo specchio può realmente darmi o dirmi.
Il grande tema di essere visti, Pakim è schiava di questo specchio e .... come viene vista Pakim. Grande esempio che testimonia questo mio pensiero è una scena ambientata nella scuola dove due diversi pensieri riguardanti Pakim di bambini si scontrano.
Ciò che mi è piaciuto di questo film è la miscela di tradizioni, una storia, sentimenti, emozioni che creano la storia.
Ciò che non mi è piaciuto un po&#039; di questo film è il ritmo della storia che è lento.
Nonostante il ritmo sia lento e non mi piaccia devo ammettere che è coerente e da il suo senso alla storia.
Un bel film che oltre alla storia da molte informazioni riguardo ai popoli che abitano l&#039;indonesia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Recensione del film<br />
The mirror never lies è il film che abbiamo visto al festival del cinema africano.<br />
Un film di Kamila Andini che ha come sfondo un villagio indonesiano colpito da una carenza di pesce.<br />
In particolare il film segue la vita di una bambina il cui nome è Pakim che abita con la madre ma non con il padre che è disperso.<br />
Amici di Pakim sono due ragazzi che la accompagnano in gran parte delle scene e della storia.<br />
Ciò che costituisce gran parte del senso di questo film è uno specchio con il quale Pakim cerca disperatamente di ritrovare il padre.<br />
Grande tema della storia è quello di vedersi ed essere visti.<br />
Lo specchio appunto rappresenta come mi vedo cosa penso di me stesso quando mi vedo? Cosa questo specchio può realmente darmi o dirmi.<br />
Il grande tema di essere visti, Pakim è schiava di questo specchio e &#8230;. come viene vista Pakim. Grande esempio che testimonia questo mio pensiero è una scena ambientata nella scuola dove due diversi pensieri riguardanti Pakim di bambini si scontrano.<br />
Ciò che mi è piaciuto di questo film è la miscela di tradizioni, una storia, sentimenti, emozioni che creano la storia.<br />
Ciò che non mi è piaciuto un po&#8217; di questo film è il ritmo della storia che è lento.<br />
Nonostante il ritmo sia lento e non mi piaccia devo ammettere che è coerente e da il suo senso alla storia.<br />
Un bel film che oltre alla storia da molte informazioni riguardo ai popoli che abitano l&#8217;indonesia.</p>
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	<item>
		<title>Di: DJGoRdY</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2888</link>
		<dc:creator><![CDATA[DJGoRdY]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 19:36:36 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il mare amico o nemico?
Devo dire che da questa frase si posso cogliere mille aspetti mille ragioni o mille falsita, ovviamente basandosi sul film.In Questo lungo, LO SPECCHIO NON MENTE MAI, devo dire che mi ha fatto pensare assai molto probabilmente grazie alla domanda scritta in precedenza, la cosa che mi ha colpito di questo film è stata la metafora dello specchio e del mare, lo specchio, che rappresentava il padre, che lei non dava mai come morto ma come disperso, da quando non si trovava più, Pakis non si dava pace, aveva sempre quello specchio, sempre, sempre, con lei pensava che tendolo sempre con lei avesse comunque in qualche modo vicno a sè il padre, questa scena che si ripete per tutto il film mi ha fatto molto pensare soprattutto a un concetto, quello di tenere sempre con sè le cose che si amano, dove viveva Pakis, in Indonesia nella tribù dei Bjau,nessuno la capiva nessuna capive perchè lei fosse così attaccata a quello specchio, a volte durante la sera non si addormentava neanche per tenerlo stretto e aspettare alla porta tanto da addormentarsi poi il giorno dopo a scuola. Il mare invece per lei significava libertà e lo associava al suo padre perchè con suo padre aveva sempre vissuto lì e glielo ricordava. Alla fine del film Pakis fa una cosa inaspettata ovvero appende lo specchio anche se rotto da sua madre ad un ramo di un albero vicino al mare, io non lo avrei mai fatto perchè comunque avrei tenuto sempre con me il ricordo di mio padre, magari non sarei stato così assillato da esso, forse però oltre a lasciarlo per disperazione l&#039;ha lasciato perchè è cresciuta e pensa che se suo padre dovesse o non dovesse tornare non dipenderebbe da quello specchio.
Recensione:
“the mirror never lies”(lo specchio non mente mai)
Questo film è stato girato in Indonesia, il paese natio della regista, ha vinto il Mumbai Film Festival 2011 (Premio Giovani Talenti)la tribù su cui è stato ambientato il film sono i Bajau.
Trama:
Questo film narra della storia di Pakis una ragazza che vive in una tribù dell&#039;Indonesia, i Bajau, nei primi periodi dell&#039;infanzia sua padre si da per disperso, e l&#039;unico oggetto che ha per ricordarlo è uno specchio dopo molto tempo il padre non viene più trovato e tra le tribù viene dato per morto, Pakis non si perde d&#039;animo però e con il suo specchio crede ancora che sia vivo, la madre però non capisce perchè sua figlia stia sempre con il suo specchio in mano, in spiaggia, a scuola, da tutte le parti. Un giorno nell&#039;isola però arrivò uno studioso di delfini e Pakis fu subito rapito da lui, così iniziò a socializzare con l&#039;ambiente esterno, la madre presa da un momento di rabbia però, per colpa della ormai eterna speranza di Pakis verso il padre e l&#039;idea che la bambina fosse cambiata così velocemente per colpa di una ragazzo ruppe lo specchio in mille pezzi, però regalandole un paio di occhiali. Pakis infuriata cercò di ricomporre lo specchio. Poi insieme a sua madre prese tutti gli specchi delle donne del villaggio e li appese ad un albero vicino al mare, questa scelta significava che stava crescendo e che non dove più sperare ma guardare la reltà, il giorno seguente però arrivarono a riva i marinai con cui era partito il padre e diedero la notizia riguardante la morte del padre, così Pakis fece l&#039;ultimo gesto che non avrebbe mai voluto fare ma che se non avesse fatto sarebbe stato da ingenui, getto lo specchio in mare e in qualche modo lo ridiede al padre, ma con tutte le sue emozioni racchiuseall&#039;interno.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mare amico o nemico?<br />
Devo dire che da questa frase si posso cogliere mille aspetti mille ragioni o mille falsita, ovviamente basandosi sul film.In Questo lungo, LO SPECCHIO NON MENTE MAI, devo dire che mi ha fatto pensare assai molto probabilmente grazie alla domanda scritta in precedenza, la cosa che mi ha colpito di questo film è stata la metafora dello specchio e del mare, lo specchio, che rappresentava il padre, che lei non dava mai come morto ma come disperso, da quando non si trovava più, Pakis non si dava pace, aveva sempre quello specchio, sempre, sempre, con lei pensava che tendolo sempre con lei avesse comunque in qualche modo vicno a sè il padre, questa scena che si ripete per tutto il film mi ha fatto molto pensare soprattutto a un concetto, quello di tenere sempre con sè le cose che si amano, dove viveva Pakis, in Indonesia nella tribù dei Bjau,nessuno la capiva nessuna capive perchè lei fosse così attaccata a quello specchio, a volte durante la sera non si addormentava neanche per tenerlo stretto e aspettare alla porta tanto da addormentarsi poi il giorno dopo a scuola. Il mare invece per lei significava libertà e lo associava al suo padre perchè con suo padre aveva sempre vissuto lì e glielo ricordava. Alla fine del film Pakis fa una cosa inaspettata ovvero appende lo specchio anche se rotto da sua madre ad un ramo di un albero vicino al mare, io non lo avrei mai fatto perchè comunque avrei tenuto sempre con me il ricordo di mio padre, magari non sarei stato così assillato da esso, forse però oltre a lasciarlo per disperazione l&#8217;ha lasciato perchè è cresciuta e pensa che se suo padre dovesse o non dovesse tornare non dipenderebbe da quello specchio.<br />
Recensione:<br />
“the mirror never lies”(lo specchio non mente mai)<br />
Questo film è stato girato in Indonesia, il paese natio della regista, ha vinto il Mumbai Film Festival 2011 (Premio Giovani Talenti)la tribù su cui è stato ambientato il film sono i Bajau.<br />
Trama:<br />
Questo film narra della storia di Pakis una ragazza che vive in una tribù dell&#8217;Indonesia, i Bajau, nei primi periodi dell&#8217;infanzia sua padre si da per disperso, e l&#8217;unico oggetto che ha per ricordarlo è uno specchio dopo molto tempo il padre non viene più trovato e tra le tribù viene dato per morto, Pakis non si perde d&#8217;animo però e con il suo specchio crede ancora che sia vivo, la madre però non capisce perchè sua figlia stia sempre con il suo specchio in mano, in spiaggia, a scuola, da tutte le parti. Un giorno nell&#8217;isola però arrivò uno studioso di delfini e Pakis fu subito rapito da lui, così iniziò a socializzare con l&#8217;ambiente esterno, la madre presa da un momento di rabbia però, per colpa della ormai eterna speranza di Pakis verso il padre e l&#8217;idea che la bambina fosse cambiata così velocemente per colpa di una ragazzo ruppe lo specchio in mille pezzi, però regalandole un paio di occhiali. Pakis infuriata cercò di ricomporre lo specchio. Poi insieme a sua madre prese tutti gli specchi delle donne del villaggio e li appese ad un albero vicino al mare, questa scelta significava che stava crescendo e che non dove più sperare ma guardare la reltà, il giorno seguente però arrivarono a riva i marinai con cui era partito il padre e diedero la notizia riguardante la morte del padre, così Pakis fece l&#8217;ultimo gesto che non avrebbe mai voluto fare ma che se non avesse fatto sarebbe stato da ingenui, getto lo specchio in mare e in qualche modo lo ridiede al padre, ma con tutte le sue emozioni racchiuseall&#8217;interno.</p>
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	<item>
		<title>Di: ▒ℒąŋƇḝ▒</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2887</link>
		<dc:creator><![CDATA[▒ℒąŋƇḝ▒]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 19:28:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo film è stato girata da Kamila Andini,figlia del regista indonesiano Garin Nugroho.
Pakis ritiene che lo specchio, che suo padre le lasciò prima di scomparire in mare, mostri sempre la verità.  Pakis capisce che il mare è una fonte di conforto. 
The Mirror Never Lies segue il viaggio spirituale di Pakis che deve accettare la morte di suo padre e che deve trovare il suo posto nella natura e nella sua comunità di pescatori. Questo film è molto spirituale perchè non racconta il ritrovamento di un tesoro o la battaglia per qualche cosa, invece racconta della perdita, della morte e della vita; questi temi non vengono fuori esplicitamente ma sono nascosti nel film attraverso la storia di Pakis.
Questo film mi è piaciuto molto perchè all&#039;inizio pensavo che fosse la solita storia di uno specchio magico che potesse teletrasportare le persone in un universo parallelo, invece era tutt&#039;altro era un film strabiliante perchè un individuo pensava che alla fine fine si risolvesse tutto, come ho pensato anch&#039;io, invece finisce che il padre è definitivamente morto, la figlia non vuole più parlare con la madre e anche il suo migliore amico perde il padre.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo film è stato girata da Kamila Andini,figlia del regista indonesiano Garin Nugroho.<br />
Pakis ritiene che lo specchio, che suo padre le lasciò prima di scomparire in mare, mostri sempre la verità.  Pakis capisce che il mare è una fonte di conforto.<br />
The Mirror Never Lies segue il viaggio spirituale di Pakis che deve accettare la morte di suo padre e che deve trovare il suo posto nella natura e nella sua comunità di pescatori. Questo film è molto spirituale perchè non racconta il ritrovamento di un tesoro o la battaglia per qualche cosa, invece racconta della perdita, della morte e della vita; questi temi non vengono fuori esplicitamente ma sono nascosti nel film attraverso la storia di Pakis.<br />
Questo film mi è piaciuto molto perchè all&#8217;inizio pensavo che fosse la solita storia di uno specchio magico che potesse teletrasportare le persone in un universo parallelo, invece era tutt&#8217;altro era un film strabiliante perchè un individuo pensava che alla fine fine si risolvesse tutto, come ho pensato anch&#8217;io, invece finisce che il padre è definitivamente morto, la figlia non vuole più parlare con la madre e anche il suo migliore amico perde il padre.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fabi &#60;3 (:</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2886</link>
		<dc:creator><![CDATA[fabi &#60;3 (:]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 19:11:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=2858#comment-2886</guid>
		<description><![CDATA[Secondo me il ritmo del film è molto lento perchè rispecchia lo stile di vita della popolazione. Ovvero, di mattina vanno in canoa a scuola tranquillamente , non ci sono rumori di città ma solo quelli delle onde e del vento, ma anche semplicemente lo stile di vita.
Lo specchio sta a significare il padre di Pakis il ricordo di quell&#039;uomo che è sparito fra il mare e che non torna più. Secondo me però sta anche a significare che: Lo specchio riflette la sua immagine , sempre la stessa non cambia mai , è sempre sola , senza un sorriso sulla faccia. 
Mentre quando butta via lo specchio , lei cresce di carattere , si riesce ad aprire agli altri , acctta la sua situazione .
Riesce a lasciar andare via lo specchio perchè capisce che suo padre non tornerà più, capisce che deve crescere non deve più comportarsi da bambina che odia sua madre, non esce con gli amici a giocare ecc..
Lasciaro andare sta a significare la crescita !
I temi principali del film sono:
AMICIZIA si nota in tutto il film ma secondo me di più nella scena dove quando muore il padre il bambino porta il pezzo della barca del padre di Pakis a Pakis e mangiano insieme piangendo il budino.
AMORE  tra i due bambini ma soprattutto tra la madre e il visitatore .
CRESCITA ovvero accettare la realtà.
A me a colpito molto quanto questa popolazione sia attaccata al mare , quanto la loro vita sia contagiata dal mare . Mi ha colpito tanto il valore dell&#039;amicizia e il sostegno morale.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me il ritmo del film è molto lento perchè rispecchia lo stile di vita della popolazione. Ovvero, di mattina vanno in canoa a scuola tranquillamente , non ci sono rumori di città ma solo quelli delle onde e del vento, ma anche semplicemente lo stile di vita.<br />
Lo specchio sta a significare il padre di Pakis il ricordo di quell&#8217;uomo che è sparito fra il mare e che non torna più. Secondo me però sta anche a significare che: Lo specchio riflette la sua immagine , sempre la stessa non cambia mai , è sempre sola , senza un sorriso sulla faccia.<br />
Mentre quando butta via lo specchio , lei cresce di carattere , si riesce ad aprire agli altri , acctta la sua situazione .<br />
Riesce a lasciar andare via lo specchio perchè capisce che suo padre non tornerà più, capisce che deve crescere non deve più comportarsi da bambina che odia sua madre, non esce con gli amici a giocare ecc..<br />
Lasciaro andare sta a significare la crescita !<br />
I temi principali del film sono:<br />
AMICIZIA si nota in tutto il film ma secondo me di più nella scena dove quando muore il padre il bambino porta il pezzo della barca del padre di Pakis a Pakis e mangiano insieme piangendo il budino.<br />
AMORE  tra i due bambini ma soprattutto tra la madre e il visitatore .<br />
CRESCITA ovvero accettare la realtà.<br />
A me a colpito molto quanto questa popolazione sia attaccata al mare , quanto la loro vita sia contagiata dal mare . Mi ha colpito tanto il valore dell&#8217;amicizia e il sostegno morale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: $[dj_ BrIk]$</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2885</link>
		<dc:creator><![CDATA[$[dj_ BrIk]$]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 19:02:56 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Secondo me questo film ha un ritmo diverso da quelli che siamo abituati a vedere perchè rispecchia la realtà e lo stile di vita che si ha in quel tipo di paese e luogo. Sarebbe stato incoerente usare lo stesso &quot;ritmo&quot; che si userebbe per una storia ambientata in una metropoli.
Il film ruota per gran parte del tempo intorno a questo specchio che secondo simboleggia in un certo senso la speranza di ritrovare il padre e riabbracciarlo ma soprattutto abbraccia il grande tema di essere visti e di come mi vedo io.
Come abbiamo già detto in classe Pakis lascia andare lo specchio perchè in un certo senso cresce, in questo crescere ciò che accade è importante perchè Pakis accetta il fatto che il padre non lo rivedrà più. Altra cosa, lo specchio è parte del ricordo del padre di Pakis e, secondo me Pakis permette ai due ricordi che sono il vero e proprio padre e lo specchio si incontrino e si fondino nello stesso luogo, il mare.
Come ho già detto secondo me un tema principale è quello di  vedersi ed essere visti mentre , un altro tema è quello dell&#039;essere diversi e stare male psicologicamente e non essere compresi dagli atri.
A me colpisce tanto il fatto che in questo film, nonostante sia straniero e quindi non italiano, ci siano tanti collegamenti con i temi della scrittura italiana del 900 avvrontati da scrittori come Italo Calvino.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me questo film ha un ritmo diverso da quelli che siamo abituati a vedere perchè rispecchia la realtà e lo stile di vita che si ha in quel tipo di paese e luogo. Sarebbe stato incoerente usare lo stesso &#8220;ritmo&#8221; che si userebbe per una storia ambientata in una metropoli.<br />
Il film ruota per gran parte del tempo intorno a questo specchio che secondo simboleggia in un certo senso la speranza di ritrovare il padre e riabbracciarlo ma soprattutto abbraccia il grande tema di essere visti e di come mi vedo io.<br />
Come abbiamo già detto in classe Pakis lascia andare lo specchio perchè in un certo senso cresce, in questo crescere ciò che accade è importante perchè Pakis accetta il fatto che il padre non lo rivedrà più. Altra cosa, lo specchio è parte del ricordo del padre di Pakis e, secondo me Pakis permette ai due ricordi che sono il vero e proprio padre e lo specchio si incontrino e si fondino nello stesso luogo, il mare.<br />
Come ho già detto secondo me un tema principale è quello di  vedersi ed essere visti mentre , un altro tema è quello dell&#8217;essere diversi e stare male psicologicamente e non essere compresi dagli atri.<br />
A me colpisce tanto il fatto che in questo film, nonostante sia straniero e quindi non italiano, ci siano tanti collegamenti con i temi della scrittura italiana del 900 avvrontati da scrittori come Italo Calvino.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: ▒ℒąŋƇḝ▒</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2884</link>
		<dc:creator><![CDATA[▒ℒąŋƇḝ▒]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 18:33:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=2858#comment-2884</guid>
		<description><![CDATA[Commento
Questo film ha un ritmo molto lento perchè si adatta alla trama del film, se avessero messo la stessa storia ma con un ritmo più veloce avrebbe attratto di più i giovani ma sarebbe venuto fuori un film orribile.
Secondo me lo specchio è l&#039;oggetto che porta avanti il film, proprio quell&#039;oggetto introduce il fatto che il padre non si trova più e sempre lo specchio ha diverse forme:
-Il padre perchè regalò a Pakis lo specchio e poi quando scomparve fu l&#039;unica cosa che le restò di lui, così da instaurare un legame affettivo con quell&#039;oggetto.
-la vita perchè con lo specchio Pakis smette di essere una bambina, lasciando gli oggetti al passato perchè quando si cresce le cose rimangono con te ma non nella vita reale e materiale ma nel cuore.
Temi principali:
La vita perchè Pakis conosce veramente che cosa significa crescere.
Andare avanti perchè è un elemento significativo della storia che viene affrontato solo alla fine quando Pakis e il suo migliore amico Lumo capiscono di avere perso il padre.
Nascondersi perchè Pakis quando era in difficoltà si nascondeva sempre dietro lo spechhia perchè pensava che fosse suo padre.
La vera amicizia perchè Lumo la spinge ad andare avanti e in questo modo aiutandola a dimenticare il padre e sostenendola se dovesse cadere.
Di questo film mi colpisce la fine perchè io mi ero fatto un&#039;idea di come potesse finire: il padre ritornava, Pakis e la madre andavano d&#039;accordo e i delfini ritornarono in quelle acque ormai spoglie di pesci.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Commento<br />
Questo film ha un ritmo molto lento perchè si adatta alla trama del film, se avessero messo la stessa storia ma con un ritmo più veloce avrebbe attratto di più i giovani ma sarebbe venuto fuori un film orribile.<br />
Secondo me lo specchio è l&#8217;oggetto che porta avanti il film, proprio quell&#8217;oggetto introduce il fatto che il padre non si trova più e sempre lo specchio ha diverse forme:<br />
-Il padre perchè regalò a Pakis lo specchio e poi quando scomparve fu l&#8217;unica cosa che le restò di lui, così da instaurare un legame affettivo con quell&#8217;oggetto.<br />
-la vita perchè con lo specchio Pakis smette di essere una bambina, lasciando gli oggetti al passato perchè quando si cresce le cose rimangono con te ma non nella vita reale e materiale ma nel cuore.<br />
Temi principali:<br />
La vita perchè Pakis conosce veramente che cosa significa crescere.<br />
Andare avanti perchè è un elemento significativo della storia che viene affrontato solo alla fine quando Pakis e il suo migliore amico Lumo capiscono di avere perso il padre.<br />
Nascondersi perchè Pakis quando era in difficoltà si nascondeva sempre dietro lo spechhia perchè pensava che fosse suo padre.<br />
La vera amicizia perchè Lumo la spinge ad andare avanti e in questo modo aiutandola a dimenticare il padre e sostenendola se dovesse cadere.<br />
Di questo film mi colpisce la fine perchè io mi ero fatto un&#8217;idea di come potesse finire: il padre ritornava, Pakis e la madre andavano d&#8217;accordo e i delfini ritornarono in quelle acque ormai spoglie di pesci.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: αngi</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2881</link>
		<dc:creator><![CDATA[αngi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 16:45:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il film “the mirror never lies&quot; ovvero &quot; Lo specchio non mente mai&quot; è girato in Indonesia, proprio perchè l&#039;autrice è nata lì e voleva documentare e fa capire e vedere come le persone riescono ad andare d&#039;accordo con la natura e a stare in contatto con essa e il loro modo di passare il giorno.
I temi del film sono:
- Il mare, che è il tema principale del film, perchè la popolazione vive sul mare, ma anche perchè la protagonista Pakis, passa la maggior parte del tempo sul mare.
E’ anche una metafora di vita, ma anche un luogo reale dove c’è vita.
- Lo specchio, E’ anche simbolo del fatto che la bambina rimane “ferma” nel tempo; Lo specchio restituisce un immagine fissa, riflette soltanto la speranza di Pakis, limitando anche il suo mondo.
Lo specchio e il mare ci fanno pensare al vedere e ad essere visti, ma ci fanno anche vedere chi siamo veramente.
-	Il rapporto che ha Pakis con la madre, infatti nel corso del film Pakis ha un litigio con la madre che le rompe lo specchio, dicendole di perdere la speranza che suo padre ritorni.

Il film racconta di una bambina di nome Pakis che vive in Indonesia nel popolo Bajau, è una bambina molto attaccata alle sue origini e non gli verrebbe mai in mente di lasciare il suo popolo.
Un giorno il padre parte per pescare e dona a Pakis uno specchio, che per Pakis vuole dire speranza, speranza che prima o poi il padre sarebbe tornato, però esso limita anche il suo mondo e fa si che Pakis non abbia relazioni con gli altri.
La protagonista infatti resta sveglia tutta la notte e la mattina quando và a scuola non ha nessun contatto neanche con Lumo uno dei suoi migliori amici.
Quando ha tempo và a visitare un indovino, per cercare di sapere dove si trova suo padre e se sta bene, però il tempo passa e il padre di Pakis viene dato per disperso nel mare.
Una mattina arriva un ricercatore che studia i delfini, di cui Pakis si innamora,  in un certo senso comincia ad avere i prime relazioni con gli altri.
Un giorno Pakis e la madre che non hanno un buon rapporto madre e figlia, litigano, perché la madre è stufa che Pakis resti sveglia ad aspettare il padre ormai morto.
Così le rompe lo specchio e Pakis col cuore spezzato corre dall’indovino che le regala un paio di occhialini, dicendole che con essi potrà vedere ogni essere nel mare.
Pakis decide poi di “Prendere in prestito” gli specchi di tutte le donne del popolo e li attacca ad un albero, i vari specchi restituiscono i vari pezzi del mondo
Questo gesto è come dire, un rito di passaggio, dall’essere una bambina a diventare una donna. 
Ma ad un tratto, una mattina arrivano i marinai partiti insieme al padre di Pakis, annunciando la morte di suo padre.
A quel punto Pakis, comprende che lo specchio non avrebbe più un senso senza il padre e decide di lasciarlo al mare.
Facendo questo gesto Pakis cresce come carattere e come persona e in qualche modo si apre alla vita ritornando al mare.
Il film mi è piaciuta davvero tanto perché non è il solito film d’azione ma molto riflessivo, infatti è pieno di metafore sulla vita e questo mi affascina.
In più mi è piaciuto perché ho scoperto come vivono i popolo in Indonesia, ovvero sul mare e che sfruttano la maggior parte del tempo a nuotare e a pescare e in più hanno rispetto per tutto quello che li circonda.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il film “the mirror never lies&#8221; ovvero &#8221; Lo specchio non mente mai&#8221; è girato in Indonesia, proprio perchè l&#8217;autrice è nata lì e voleva documentare e fa capire e vedere come le persone riescono ad andare d&#8217;accordo con la natura e a stare in contatto con essa e il loro modo di passare il giorno.<br />
I temi del film sono:<br />
&#8211; Il mare, che è il tema principale del film, perchè la popolazione vive sul mare, ma anche perchè la protagonista Pakis, passa la maggior parte del tempo sul mare.<br />
E’ anche una metafora di vita, ma anche un luogo reale dove c’è vita.<br />
&#8211; Lo specchio, E’ anche simbolo del fatto che la bambina rimane “ferma” nel tempo; Lo specchio restituisce un immagine fissa, riflette soltanto la speranza di Pakis, limitando anche il suo mondo.<br />
Lo specchio e il mare ci fanno pensare al vedere e ad essere visti, ma ci fanno anche vedere chi siamo veramente.<br />
&#8211;	Il rapporto che ha Pakis con la madre, infatti nel corso del film Pakis ha un litigio con la madre che le rompe lo specchio, dicendole di perdere la speranza che suo padre ritorni.</p>
<p>Il film racconta di una bambina di nome Pakis che vive in Indonesia nel popolo Bajau, è una bambina molto attaccata alle sue origini e non gli verrebbe mai in mente di lasciare il suo popolo.<br />
Un giorno il padre parte per pescare e dona a Pakis uno specchio, che per Pakis vuole dire speranza, speranza che prima o poi il padre sarebbe tornato, però esso limita anche il suo mondo e fa si che Pakis non abbia relazioni con gli altri.<br />
La protagonista infatti resta sveglia tutta la notte e la mattina quando và a scuola non ha nessun contatto neanche con Lumo uno dei suoi migliori amici.<br />
Quando ha tempo và a visitare un indovino, per cercare di sapere dove si trova suo padre e se sta bene, però il tempo passa e il padre di Pakis viene dato per disperso nel mare.<br />
Una mattina arriva un ricercatore che studia i delfini, di cui Pakis si innamora,  in un certo senso comincia ad avere i prime relazioni con gli altri.<br />
Un giorno Pakis e la madre che non hanno un buon rapporto madre e figlia, litigano, perché la madre è stufa che Pakis resti sveglia ad aspettare il padre ormai morto.<br />
Così le rompe lo specchio e Pakis col cuore spezzato corre dall’indovino che le regala un paio di occhialini, dicendole che con essi potrà vedere ogni essere nel mare.<br />
Pakis decide poi di “Prendere in prestito” gli specchi di tutte le donne del popolo e li attacca ad un albero, i vari specchi restituiscono i vari pezzi del mondo<br />
Questo gesto è come dire, un rito di passaggio, dall’essere una bambina a diventare una donna.<br />
Ma ad un tratto, una mattina arrivano i marinai partiti insieme al padre di Pakis, annunciando la morte di suo padre.<br />
A quel punto Pakis, comprende che lo specchio non avrebbe più un senso senza il padre e decide di lasciarlo al mare.<br />
Facendo questo gesto Pakis cresce come carattere e come persona e in qualche modo si apre alla vita ritornando al mare.<br />
Il film mi è piaciuta davvero tanto perché non è il solito film d’azione ma molto riflessivo, infatti è pieno di metafore sulla vita e questo mi affascina.<br />
In più mi è piaciuto perché ho scoperto come vivono i popolo in Indonesia, ovvero sul mare e che sfruttano la maggior parte del tempo a nuotare e a pescare e in più hanno rispetto per tutto quello che li circonda.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Emmina</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2880</link>
		<dc:creator><![CDATA[Emmina]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 16:25:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=2858#comment-2880</guid>
		<description><![CDATA[THE MIRROR NEVER LIES (LO SPECCHIO NON MENTE MAI)
Indonesia - 2011


Regia: Kamila Andini
Sceneggiatura: Kamila Andini, Dirmawan Hatta
Fotografia: Rahmat Syaiful
Montaggio: Wawan I. Wibowo
Suono: Khimawan Santosa
Musica: Thoersi Argeswara
Interpreti: Atiqah Hasiholan , Reza Rahadian , Gita Novalista , Eko, Zainal
Versione originale: Indonesiano

Kamila Andini

Kamila Andini, figlia del regista indonesiano di fama internazionale Garin Nugroho, nasce a Giacarta e studia Sociologia e Media alla Deakin 

University a Melbourne. Inizia la sua carriera dirigendo documentari per gruppi ambientalisti e in seguito lavora in ambito televisivo realizzando 

video musicali. Esordisce alla regia di un lungometraggio nel 2011 con The Mirror Never Lies, che riceve una Menzione Speciale da parte della 

Global Film Iniziative ed è presentato nella sezione Generation KPlus del Festival di Berlino 2012.

Premi:
Mumbai Film Festival 2011 (Premio Giovani Talenti)



I temi principali sono:

-secondo me il tema principale è la speranza,perchè Pakis continua a sperare di rivedere suo padre anche se sua mamma non è della sua idea.
-un altro tema è il mare perchè tutto avviene nel mare,la loro vita,proprio per &quot;colpa&quot; del mare si è disperso suo padre,secondo me il mare è 

anche un simbolo che ha voluto usare la regista,un simbolo che magari significa:&quot;infinito&quot;nel senso il mare è infinito non ti aspetti cosa ti può 

capitare se provi ad andare avanti,come dal tronde la vita di Pakis.
-un altro tema e lo specchio che il padre di Pakis le ha regalato,perchè comunque Pakis crede in suo padre,crede che ritornerà,e lo specchio è 

l&#039;unica cosa in cui può sperare inoltre lo specchio è simbolo del fatto che la bambina rimanga ferma nel tempo,lo specchio restituisce un 

immagine fissa e solo di Pakis.

Trama:

Questo film ha come protagonista Pakis,una ragazzina che, credo, da piccola il padre  si è disperso in mare e non è più tornato,e gli ha regalato 

uno specchio,che Pakis ci tiene molto.
Pakis è praticamente l&#039;unica a pensare che il padre è solo disperso ed non morto,Pakis vive in Indonesia ,sul mare,infatti li avviene tutto il film.
Là Pakis vive una vita &quot;quasi&quot;normale,va a scuola,gioca,ha degli amici,ma il suo problema più grande è lo specchio,si mette li per ore ed ore a 

fissare il suo riflesso e pensa forse ancora non capisce cosa significhi.
è un film molto significativo che gioca sulle emozioni di Pakis e anche su quelle di sua mamma;questo film secondo me ha un lieto fine perchè 

anche se Pakis scopre che suo padre è morto,è come se riprendesse una nuova strada,in qualche modo si apre alla vita...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>THE MIRROR NEVER LIES (LO SPECCHIO NON MENTE MAI)<br />
Indonesia &#8211; 2011</p>
<p>Regia: Kamila Andini<br />
Sceneggiatura: Kamila Andini, Dirmawan Hatta<br />
Fotografia: Rahmat Syaiful<br />
Montaggio: Wawan I. Wibowo<br />
Suono: Khimawan Santosa<br />
Musica: Thoersi Argeswara<br />
Interpreti: Atiqah Hasiholan , Reza Rahadian , Gita Novalista , Eko, Zainal<br />
Versione originale: Indonesiano</p>
<p>Kamila Andini</p>
<p>Kamila Andini, figlia del regista indonesiano di fama internazionale Garin Nugroho, nasce a Giacarta e studia Sociologia e Media alla Deakin </p>
<p>University a Melbourne. Inizia la sua carriera dirigendo documentari per gruppi ambientalisti e in seguito lavora in ambito televisivo realizzando </p>
<p>video musicali. Esordisce alla regia di un lungometraggio nel 2011 con The Mirror Never Lies, che riceve una Menzione Speciale da parte della </p>
<p>Global Film Iniziative ed è presentato nella sezione Generation KPlus del Festival di Berlino 2012.</p>
<p>Premi:<br />
Mumbai Film Festival 2011 (Premio Giovani Talenti)</p>
<p>I temi principali sono:</p>
<p>-secondo me il tema principale è la speranza,perchè Pakis continua a sperare di rivedere suo padre anche se sua mamma non è della sua idea.<br />
-un altro tema è il mare perchè tutto avviene nel mare,la loro vita,proprio per &#8220;colpa&#8221; del mare si è disperso suo padre,secondo me il mare è </p>
<p>anche un simbolo che ha voluto usare la regista,un simbolo che magari significa:&#8221;infinito&#8221;nel senso il mare è infinito non ti aspetti cosa ti può </p>
<p>capitare se provi ad andare avanti,come dal tronde la vita di Pakis.<br />
-un altro tema e lo specchio che il padre di Pakis le ha regalato,perchè comunque Pakis crede in suo padre,crede che ritornerà,e lo specchio è </p>
<p>l&#8217;unica cosa in cui può sperare inoltre lo specchio è simbolo del fatto che la bambina rimanga ferma nel tempo,lo specchio restituisce un </p>
<p>immagine fissa e solo di Pakis.</p>
<p>Trama:</p>
<p>Questo film ha come protagonista Pakis,una ragazzina che, credo, da piccola il padre  si è disperso in mare e non è più tornato,e gli ha regalato </p>
<p>uno specchio,che Pakis ci tiene molto.<br />
Pakis è praticamente l&#8217;unica a pensare che il padre è solo disperso ed non morto,Pakis vive in Indonesia ,sul mare,infatti li avviene tutto il film.<br />
Là Pakis vive una vita &#8220;quasi&#8221;normale,va a scuola,gioca,ha degli amici,ma il suo problema più grande è lo specchio,si mette li per ore ed ore a </p>
<p>fissare il suo riflesso e pensa forse ancora non capisce cosa significhi.<br />
è un film molto significativo che gioca sulle emozioni di Pakis e anche su quelle di sua mamma;questo film secondo me ha un lieto fine perchè </p>
<p>anche se Pakis scopre che suo padre è morto,è come se riprendesse una nuova strada,in qualche modo si apre alla vita&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: &#124;---------&#62;_*Afragola*_&#60;----------&#124;</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/2858/comment-page-1#comment-2878</link>
		<dc:creator><![CDATA[&#124;---------&#62;_*Afragola*_&#60;----------&#124;]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Mar 2012 16:17:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=2858#comment-2878</guid>
		<description><![CDATA[Questo film che abbiamo visto è ambientato in Indonesia, dove i Banjo, la popolazione che occupa le scene del film, vivono con il mare, che è il punto principale del film; perchè è lì che si lavano, che trovano il cibo per sopravvivere, è lì che giocano, è lì che vivono ed è lì che una ragazzina speranzosa ripone i suoi ricordi e i suoi desideri. E&#039; una ragazzina un po&#039; speciale, legata a uno specchio apparantemente qualunque ma in realtà molto importante per lei essendo regalo di suo padre, partito per un lungo viaggio e non ancora tornato. Lei è convinta che non sia morto, ma solo disperso, anche se poi man mano che il film va avanti si convince anche lei che suo padre ormai è solo un ricordo. Lumo, il suo probabilmente migliore amico, la difende sempre quando lei dice che suo padre è solamente disperso ma quando lui perde il suo convince Pakis che ormai può essergli accaduto di tutto. 
La mamma di Pakis a un certo punto del film rompe lo specchio della bambina, ed è quì che la bambina decide di buttarlo perchè inutilizzabile. Nel farlo &quot;cresce&quot; perchè se prima era una bambina che faceva in un certo senso i &quot;capricci&quot;, sempre attaccata a uno specchio sperando che gli permetta di vedere l&#039;immagine riflessa di suo padre, una cosa impossibile, e fa di tutto per riuscirci; poi si affida a uno specchio ancora più grande, uno specchio in cui è probabilmente morto il suo caro genitore: il mare. La cosa che mi colpisce è che alla fine Pakis si rassegna perchè capisce che è morto però non la prende mare, anzi dichiara di voler morire anche lei dentro alla scatenata forza che le ha fatto perdere il padre, dice di voler morire nei suoi ricordi, proprio come suo padre è morto nei suoi. Il tema principale è la speranza, l&#039;unica cosa che permette a Pakis di continuare a cercare il genitore. Mi piace molto l&#039;ambientazione del film, perchè penso sia magnifico essere tutt&#039;uno con il mare, che ti culla fra le sue onde ma può anche essere fatale, e questa credo sia la &quot;morale&quot; del film; e in generale si, mi piace anche il film.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo film che abbiamo visto è ambientato in Indonesia, dove i Banjo, la popolazione che occupa le scene del film, vivono con il mare, che è il punto principale del film; perchè è lì che si lavano, che trovano il cibo per sopravvivere, è lì che giocano, è lì che vivono ed è lì che una ragazzina speranzosa ripone i suoi ricordi e i suoi desideri. E&#8217; una ragazzina un po&#8217; speciale, legata a uno specchio apparantemente qualunque ma in realtà molto importante per lei essendo regalo di suo padre, partito per un lungo viaggio e non ancora tornato. Lei è convinta che non sia morto, ma solo disperso, anche se poi man mano che il film va avanti si convince anche lei che suo padre ormai è solo un ricordo. Lumo, il suo probabilmente migliore amico, la difende sempre quando lei dice che suo padre è solamente disperso ma quando lui perde il suo convince Pakis che ormai può essergli accaduto di tutto.<br />
La mamma di Pakis a un certo punto del film rompe lo specchio della bambina, ed è quì che la bambina decide di buttarlo perchè inutilizzabile. Nel farlo &#8220;cresce&#8221; perchè se prima era una bambina che faceva in un certo senso i &#8220;capricci&#8221;, sempre attaccata a uno specchio sperando che gli permetta di vedere l&#8217;immagine riflessa di suo padre, una cosa impossibile, e fa di tutto per riuscirci; poi si affida a uno specchio ancora più grande, uno specchio in cui è probabilmente morto il suo caro genitore: il mare. La cosa che mi colpisce è che alla fine Pakis si rassegna perchè capisce che è morto però non la prende mare, anzi dichiara di voler morire anche lei dentro alla scatenata forza che le ha fatto perdere il padre, dice di voler morire nei suoi ricordi, proprio come suo padre è morto nei suoi. Il tema principale è la speranza, l&#8217;unica cosa che permette a Pakis di continuare a cercare il genitore. Mi piace molto l&#8217;ambientazione del film, perchè penso sia magnifico essere tutt&#8217;uno con il mare, che ti culla fra le sue onde ma può anche essere fatale, e questa credo sia la &#8220;morale&#8221; del film; e in generale si, mi piace anche il film.</p>
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