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	<title>Commenti a: Cosa ho imparato da Enaiatollah</title>
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	<description>blog per studenti</description>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3264</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:17:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[PROF. BEATRICE ORSENIGO

A me la storia di Enaiatollah ha insegnato che ci si può fidare delle persone. Pur in una storia così dolorosa e piena di ostacoli, ricatti e sempre nuove difficoltà, a stilare un bilancio credo che siano state più numerose le persone che hanno aiutato Enaiat rispetto a quelle cattive in assoluto, che lo hanno trattato male. Tra i tanti, penso a osta sahibe alla sua proposta di lavoro da venditore che almeno fruttava a Enaiat un po’ di soldi, i primi; al capocantiere e agli altri a Esfahan, in Iran, e alla loro affettuosa amicizia con il ragazzo; alla signora anziana in Grecia che, prima di ogni altra domanda, gli ha fatto segno di entrare in casa e offerto del cibo buono. Che bella lezione di vita…]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>PROF. BEATRICE ORSENIGO</p>
<p>A me la storia di Enaiatollah ha insegnato che ci si può fidare delle persone. Pur in una storia così dolorosa e piena di ostacoli, ricatti e sempre nuove difficoltà, a stilare un bilancio credo che siano state più numerose le persone che hanno aiutato Enaiat rispetto a quelle cattive in assoluto, che lo hanno trattato male. Tra i tanti, penso a osta sahibe alla sua proposta di lavoro da venditore che almeno fruttava a Enaiat un po’ di soldi, i primi; al capocantiere e agli altri a Esfahan, in Iran, e alla loro affettuosa amicizia con il ragazzo; alla signora anziana in Grecia che, prima di ogni altra domanda, gli ha fatto segno di entrare in casa e offerto del cibo buono. Che bella lezione di vita…</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3263</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:17:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Io penso che sia difficile staccarsi dalla mamma e incominciare a lavorare da piccoli. Però, se non l’avesse fatto, il protagonista oggi sarebbe una persona cattiva. Questo ci insegna che bisogna avere coraggio per affrontare le situazioni brutte della vita. Mi è piaciuto anche che una famiglia abbia voluto ospitare un ragazzo che non conosceva.

GABRIEL R.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io penso che sia difficile staccarsi dalla mamma e incominciare a lavorare da piccoli. Però, se non l’avesse fatto, il protagonista oggi sarebbe una persona cattiva. Questo ci insegna che bisogna avere coraggio per affrontare le situazioni brutte della vita. Mi è piaciuto anche che una famiglia abbia voluto ospitare un ragazzo che non conosceva.</p>
<p>GABRIEL R.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3262</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:16:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Questo fantastico libro mi ha dato la certezza che la vita non è sempre facile e allo stesso tempo mi ha insegnato il valore di una famiglia che ti vuole bene e della vita stessa

FORTUNATO C.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questo fantastico libro mi ha dato la certezza che la vita non è sempre facile e allo stesso tempo mi ha insegnato il valore di una famiglia che ti vuole bene e della vita stessa</p>
<p>FORTUNATO C.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3261</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:16:29 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[MATTEO C.

Il libro mi ha insegnato a pensare un po’ alla vita di quelle persone che devono scappare per vivere ed Enaiatollah è una di quelle persone. La sua storia, molto impressionante, intensa e piena di pericoli mi è piaciuta.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MATTEO C.</p>
<p>Il libro mi ha insegnato a pensare un po’ alla vita di quelle persone che devono scappare per vivere ed Enaiatollah è una di quelle persone. La sua storia, molto impressionante, intensa e piena di pericoli mi è piaciuta.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3260</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:16:05 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Dalla storia di Enaiatollah ho imparato che è solo lottando che possiamo riuscire a realizzare i nostri sogni e che ci sarà qualche volta qualcuno che potrà aiutarti.

DENISE M.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dalla storia di Enaiatollah ho imparato che è solo lottando che possiamo riuscire a realizzare i nostri sogni e che ci sarà qualche volta qualcuno che potrà aiutarti.</p>
<p>DENISE M.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3259</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:15:12 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ANDREA A.
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che una madre è disposta a tutto per l’amore verso i propri figli; infatti sua madre, per salvarlo da un destino crudele, legato alle brutalità dell’Afghanistan e dei talebani, lo conduce in Pakistan, all’età di circa 10 anni e lo abbandona in un Samavat per permettergli di superare il confine e di essere finalmente libero.Prima di lasciarlo, gli insegna tre valori fondamentali, che gli permetteranno di crescere onestamente: non utilizzare droghe, non uccidere e non rubare.
Lasciare il figlio è un gran dolore, ma si vede costretta a farlo, rientrando in Afghanistan per seguire le tradizioni del suo popolo ed accudire gli altri due figli: una femmina ed un maschio più piccolo di lui, che non avrebbero potuto sostenere tale viaggio.
Anche per me questi sono valori fondamentali, che tutti dovremmo avere, in modo tale da rendere il nostro mondo migliore, senza più guerre, saccheggi e stragi, che portano solo all’autodistruzione.
Durante il suo lungo viaggio verso la libertà, Enaiatollah incontra molte persone.
Ciò che mia ha colpito maggiormente sono il suo valore dell’amicizia e responsabilità, che nutre nei confronti dei propri coetanei e dei più piccoli. Questo lo ha dimostrato in diverse occasioni, per esempio, quando è andato a trovare il suo amico Sufi a Qom in Iran, per far pace dopo un litigio oppure  quando ha aiutato, con grande coraggio, i bambini afghani, lungo la traversata con il gommone verso la Grecia.
Da questa storia vera, di un ragazzo poco più piccolo di me, ma molto più maturo e responsabile a causa delle esperienze vissute e delle numerose difficoltà incontrate nella vita, ho compreso quanto io sia fortunato ad essere nato in uno stato libero e democratico, in una famiglia, che mi vuole bene e che mi sarà sempre vicino, in una società che mi permette di studiare e di crescere in libertà.
Enaiatollah ha dovuto, invece, allontanarsi dalla propria terra, dal proprio popolo e dalla propria famiglia, per poter raggiungere, con il sudore e la fatica, quello che io possiedo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ANDREA A.<br />
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che una madre è disposta a tutto per l’amore verso i propri figli; infatti sua madre, per salvarlo da un destino crudele, legato alle brutalità dell’Afghanistan e dei talebani, lo conduce in Pakistan, all’età di circa 10 anni e lo abbandona in un Samavat per permettergli di superare il confine e di essere finalmente libero.Prima di lasciarlo, gli insegna tre valori fondamentali, che gli permetteranno di crescere onestamente: non utilizzare droghe, non uccidere e non rubare.<br />
Lasciare il figlio è un gran dolore, ma si vede costretta a farlo, rientrando in Afghanistan per seguire le tradizioni del suo popolo ed accudire gli altri due figli: una femmina ed un maschio più piccolo di lui, che non avrebbero potuto sostenere tale viaggio.<br />
Anche per me questi sono valori fondamentali, che tutti dovremmo avere, in modo tale da rendere il nostro mondo migliore, senza più guerre, saccheggi e stragi, che portano solo all’autodistruzione.<br />
Durante il suo lungo viaggio verso la libertà, Enaiatollah incontra molte persone.<br />
Ciò che mia ha colpito maggiormente sono il suo valore dell’amicizia e responsabilità, che nutre nei confronti dei propri coetanei e dei più piccoli. Questo lo ha dimostrato in diverse occasioni, per esempio, quando è andato a trovare il suo amico Sufi a Qom in Iran, per far pace dopo un litigio oppure  quando ha aiutato, con grande coraggio, i bambini afghani, lungo la traversata con il gommone verso la Grecia.<br />
Da questa storia vera, di un ragazzo poco più piccolo di me, ma molto più maturo e responsabile a causa delle esperienze vissute e delle numerose difficoltà incontrate nella vita, ho compreso quanto io sia fortunato ad essere nato in uno stato libero e democratico, in una famiglia, che mi vuole bene e che mi sarà sempre vicino, in una società che mi permette di studiare e di crescere in libertà.<br />
Enaiatollah ha dovuto, invece, allontanarsi dalla propria terra, dal proprio popolo e dalla propria famiglia, per poter raggiungere, con il sudore e la fatica, quello che io possiedo.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3258</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:14:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ALESSIO O.

La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che queste persone vivono nella disperazione totale e scappano dal loro Paese(magari in guerra) lasciando tutti i loro affetti, per trovare una vita più serena.
La mamma di Enaiatollah  ha mandato via suo figlio di soli 10 anni, pensando di aiutarlo, ma non sapendo a cosa lo mandasse incontro: il duro lavoro, la solitudine e un viaggio stremante.
Fortuna per lui che ha incontrato anche delle persone che gli hanno voluto bene e lo hanno rispettato.
Quando vedo alla televisione i barconi pieni di gente che arrivano sulle nostre coste, ripenso a lui e a tutte le difficoltà che hanno dovuto affrontare.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ALESSIO O.</p>
<p>La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che queste persone vivono nella disperazione totale e scappano dal loro Paese(magari in guerra) lasciando tutti i loro affetti, per trovare una vita più serena.<br />
La mamma di Enaiatollah  ha mandato via suo figlio di soli 10 anni, pensando di aiutarlo, ma non sapendo a cosa lo mandasse incontro: il duro lavoro, la solitudine e un viaggio stremante.<br />
Fortuna per lui che ha incontrato anche delle persone che gli hanno voluto bene e lo hanno rispettato.<br />
Quando vedo alla televisione i barconi pieni di gente che arrivano sulle nostre coste, ripenso a lui e a tutte le difficoltà che hanno dovuto affrontare.</p>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3257</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:14:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[MATTEO V.
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che gli ostacoli che ci si presentano si possono affrontare con il sorriso e superare.
Il protagonista deve affrontare molti ostacoli come: attraversare il mare a bordo di un gommone, patire la fame, perdere persone care a causa della guerra e, senza mai arrendersi, riesce a superare ogni situazione.
Questo libro ci aiuta a comprendere la difficile scelta che prendono oggi gli immigrati decidendo di affrontare una nuova vita buttandosi nel buio!
Ogni situazione, ogni decisione ha dietro una storia e non sta a noi giudicare certe scelte senza conoscere il passato di una persona.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>MATTEO V.<br />
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che gli ostacoli che ci si presentano si possono affrontare con il sorriso e superare.<br />
Il protagonista deve affrontare molti ostacoli come: attraversare il mare a bordo di un gommone, patire la fame, perdere persone care a causa della guerra e, senza mai arrendersi, riesce a superare ogni situazione.<br />
Questo libro ci aiuta a comprendere la difficile scelta che prendono oggi gli immigrati decidendo di affrontare una nuova vita buttandosi nel buio!<br />
Ogni situazione, ogni decisione ha dietro una storia e non sta a noi giudicare certe scelte senza conoscere il passato di una persona.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3256</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:13:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[SAMUEL T.
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che non tutti possono essere fortunati come noi.InfattiEnaiatollah  deve abbandonare la mamma e la famiglia a soli 10 anni “forse”. Questo libro mi ha fatto gioire molto quando, per la prima volta dopo anni, Enaiatollah parla con sua mamma, ma anche rattristare molto quando si è ritrovato solo nel cantiere e ha detto: “Cominciavo a pensare che dormire fosse un errore.  Che forse la notte conveniva restare svegli, per evitare che le persone che mi erano vicine sparissero nel nulla.”.
Ho provato anche tanta rabbia quando i poliziotti lo hanno picchiato ingiustamente e gli hanno rubato un orologio di poco valore per un poliziotto, ma di grandissimo valore per un ragazzino che non possedeva altro. Mi ha fatto provare paura quando girava solo per città a lui sconosciute oppure quando dormiva nel parco in Grecia con persone poco raccomandabili.
All’inizio il libro non mi ha colpito molto, ma poi più leggevo e più mi sentivo coinvolgere da questa storia straordinaria.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>SAMUEL T.<br />
La storia di Enaiatollah mi ha insegnato che non tutti possono essere fortunati come noi.InfattiEnaiatollah  deve abbandonare la mamma e la famiglia a soli 10 anni “forse”. Questo libro mi ha fatto gioire molto quando, per la prima volta dopo anni, Enaiatollah parla con sua mamma, ma anche rattristare molto quando si è ritrovato solo nel cantiere e ha detto: “Cominciavo a pensare che dormire fosse un errore.  Che forse la notte conveniva restare svegli, per evitare che le persone che mi erano vicine sparissero nel nulla.”.<br />
Ho provato anche tanta rabbia quando i poliziotti lo hanno picchiato ingiustamente e gli hanno rubato un orologio di poco valore per un poliziotto, ma di grandissimo valore per un ragazzino che non possedeva altro. Mi ha fatto provare paura quando girava solo per città a lui sconosciute oppure quando dormiva nel parco in Grecia con persone poco raccomandabili.<br />
All’inizio il libro non mi ha colpito molto, ma poi più leggevo e più mi sentivo coinvolgere da questa storia straordinaria.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/3758/comment-page-1#comment-3255</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2015 13:13:06 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[ANXHELA K.

Dalla storia di Enaiatollah ho imparato che il mondo è pieno di pericoli, ma se abbiamo un obiettivo davvero importante per noi possiamo affrontare le difficoltà che ci compaiono davanti come ha fatto Enaiat. Inoltre che, se vogliamo ottenere qualcosa, dobbiamo ottenerla onestamente perché ci sono persone meno fortunate di noi, persone come Enaiatollah che hanno rischiato la vita per arrivare fin qui.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ANXHELA K.</p>
<p>Dalla storia di Enaiatollah ho imparato che il mondo è pieno di pericoli, ma se abbiamo un obiettivo davvero importante per noi possiamo affrontare le difficoltà che ci compaiono davanti come ha fatto Enaiat. Inoltre che, se vogliamo ottenere qualcosa, dobbiamo ottenerla onestamente perché ci sono persone meno fortunate di noi, persone come Enaiatollah che hanno rischiato la vita per arrivare fin qui.</p>
]]></content:encoded>
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