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	<title>Commenti a: Concorso di Natale: vinci un punto meraviglia!</title>
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		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-602</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 23:05:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Peccato Giuly che il racconto sia arrivato in ritardo. E&#039; un buon racconto piacevole da leggere. Brava]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato Giuly che il racconto sia arrivato in ritardo. E&#8217; un buon racconto piacevole da leggere. Brava</p>
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		<title>Di: Giuly</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-561</link>
		<dc:creator><![CDATA[Giuly]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jan 2011 21:38:47 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un natale stupendo.
Il natale che ho sempre sognato era così......
Era la mattina del 25 dicembre, quando mi svegliai pensando già ai preparativi per la grande serata. Incominciai con l&#039;attaccare degli adesivi di Natale fatti apposta per i vetri,poi passai alle decorazioni Natalizie (albero e presepe) e infine aiutai i miei genitori a cucinare le nostre ricette tradizionali.
Presi il telefono e cominciai a chiamare tutti i parenti, che ovviamente accettavano il mio invito.
Il tempo passò così in fretta, che erano le sette e stavano arrivando gli invitati, così mi andai a preparare vestendomi di rosso. Infine misi i regali di tutti sotto all&#039;albero. Mi rimboccai le maniche e insieme a papà preparai la tavola tutta rossa.
Driiiiiiin! Uno alla volta arrivarono tutti consegnandomi i regali, che io mettevo sotto l&#039;albero e la giacca che appendevo, e accomodandosi in salotto prendendo l&#039;aperitivo.Chiaccherammo tutto il tempo, poi verso le nove ci mettemmo a tavola. Mangiammo : due primi, due secondi, la frutta, il dolce ecc....
Esausti e stufi di mangiare ci mettemmo a giocare a Sinco, un gioco in cui bisogna dare cinquanta centesimi a testa, che mio papà metterà in dei bicchiere. Poi si prendono le carte napoletane e chi fa il mazziere urlerà le carte a tutti e se qualcuno fa : Sinco si ricomincia ripuntando, mentre se fa poker,angoli,centro,rombo si continua, ma esso si prende i soldi contenenti nei bicchieri.
Quando arrivò mezzanotte ci buttammo ad aprire i regali, mangiammo il panettone, ci abbracciammo e cantammo una dalle nostre canzoni natalizie mettendoci in cerchio per mano.Infine arriva il momente piu brutto dove ognuno va a casa.

&lt;strong&gt;Peccato sia arrivato tardi! Comunque è un buon racconto.&lt;/strong&gt;]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un natale stupendo.<br />
Il natale che ho sempre sognato era così&#8230;&#8230;<br />
Era la mattina del 25 dicembre, quando mi svegliai pensando già ai preparativi per la grande serata. Incominciai con l&#8217;attaccare degli adesivi di Natale fatti apposta per i vetri,poi passai alle decorazioni Natalizie (albero e presepe) e infine aiutai i miei genitori a cucinare le nostre ricette tradizionali.<br />
Presi il telefono e cominciai a chiamare tutti i parenti, che ovviamente accettavano il mio invito.<br />
Il tempo passò così in fretta, che erano le sette e stavano arrivando gli invitati, così mi andai a preparare vestendomi di rosso. Infine misi i regali di tutti sotto all&#8217;albero. Mi rimboccai le maniche e insieme a papà preparai la tavola tutta rossa.<br />
Driiiiiiin! Uno alla volta arrivarono tutti consegnandomi i regali, che io mettevo sotto l&#8217;albero e la giacca che appendevo, e accomodandosi in salotto prendendo l&#8217;aperitivo.Chiaccherammo tutto il tempo, poi verso le nove ci mettemmo a tavola. Mangiammo : due primi, due secondi, la frutta, il dolce ecc&#8230;.<br />
Esausti e stufi di mangiare ci mettemmo a giocare a Sinco, un gioco in cui bisogna dare cinquanta centesimi a testa, che mio papà metterà in dei bicchiere. Poi si prendono le carte napoletane e chi fa il mazziere urlerà le carte a tutti e se qualcuno fa : Sinco si ricomincia ripuntando, mentre se fa poker,angoli,centro,rombo si continua, ma esso si prende i soldi contenenti nei bicchieri.<br />
Quando arrivò mezzanotte ci buttammo ad aprire i regali, mangiammo il panettone, ci abbracciammo e cantammo una dalle nostre canzoni natalizie mettendoci in cerchio per mano.Infine arriva il momente piu brutto dove ognuno va a casa.</p>
<p><strong>Peccato sia arrivato tardi! Comunque è un buon racconto.</strong></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ecco il primo classificato!</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-531</link>
		<dc:creator><![CDATA[Ecco il primo classificato!]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 21:44:07 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] è stato facile scegliere quale racconto di Natale premiare perché in ognuno c&#8217;era qualcosa di interessante  e di ben fatto ed è stato [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] è stato facile scegliere quale racconto di Natale premiare perché in ognuno c&#8217;era qualcosa di interessante  e di ben fatto ed è stato [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: αfяιnα ♥</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-527</link>
		<dc:creator><![CDATA[αfяιnα ♥]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 19:09:09 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Per me il racconto più bello è quello di Mtnagò, ha anche una morale ed è significativo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me il racconto più bello è quello di Mtnagò, ha anche una morale ed è significativo.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: adminchiara</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-526</link>
		<dc:creator><![CDATA[adminchiara]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Dec 2010 18:27:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Bene bene i racconti sono arrivati...
ancora qualche ora per sapere chi si guadagna il punto meraviglia. Le storie sono tutte particolari e originali. Bravi! 
A presto con il nome del vincitore o della vincitrice. Intanto auguri]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene bene i racconti sono arrivati&#8230;<br />
ancora qualche ora per sapere chi si guadagna il punto meraviglia. Le storie sono tutte particolari e originali. Bravi!<br />
A presto con il nome del vincitore o della vincitrice. Intanto auguri</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Mtnago</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-525</link>
		<dc:creator><![CDATA[Mtnago]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 11:35:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=421#comment-525</guid>
		<description><![CDATA[Siamo nella parte più povera del brasile, dove tanta gente muore di fame e non ha una casa, in un piccolo paesino vicino alla capitale c’èra un villaggio, se cosi si può chiamare perché più che un villaggio era qualcosa che non mi immaginavo neanche.
 Intere famiglie per strada, senza casa ne cibo, le case o capanne o abitazioni di queste famiglie, erano fatte di immondizia, sotto i miei piedi era tutto sporco l’aria era irrespirabile,e io che ero andato in brasile per le vacanze di natale, io che avevo una casa riscaldata e arredata io che ho sempre avuto tutto quello che chiedevo, non riuscivo a guardare in faccia quei bambini, che anche senza cibo,acqua o casa, ridevano e giocavano come meglio potevano. 
Camminavo immerso tra rifiuti e gioia, espressa da bambini che non avevano niente, ma erano felici, a un certo punto un padre e una madre con il l’oro figlio sulle braccia, mi fermarono e mi dissero “per favore non abbiamo ne acqua ne cibo ne soldi ma non vogliamo niente di  queste cose vogliamo solo che tu ci aiuti a far crescere nostro figlio, non con quello che abbiamo detto prima, siamo disposti a rinunciare a lui basta che stia bene.”
(i ho capito, che il regalo più bello non è il cellulare o le scarpe ma solamente far felice una altra persona, che anche semplice e misero un gesto così per qualcuno sembrerà e l’o sarà un regalo grandissimo).
All’inizio non avevo capito ciò che cercavano di farmi capire, ma quando a fatica realizzai, tutto ciò che mi era stato detto, capì che se una madre e un padre arrivano a tanto per il bene del loro bambino allora gli vogliono veramente bene. Ma purtroppo, non potetti adottare il loro bambino, ma qualcosa potevo fare.
Partimmo insieme verso l’Italia, arrivati in Italia andammo da una mia amica che gli accolse in casa loro tutti e tre e diventarono una unica famiglia.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo nella parte più povera del brasile, dove tanta gente muore di fame e non ha una casa, in un piccolo paesino vicino alla capitale c’èra un villaggio, se cosi si può chiamare perché più che un villaggio era qualcosa che non mi immaginavo neanche.<br />
 Intere famiglie per strada, senza casa ne cibo, le case o capanne o abitazioni di queste famiglie, erano fatte di immondizia, sotto i miei piedi era tutto sporco l’aria era irrespirabile,e io che ero andato in brasile per le vacanze di natale, io che avevo una casa riscaldata e arredata io che ho sempre avuto tutto quello che chiedevo, non riuscivo a guardare in faccia quei bambini, che anche senza cibo,acqua o casa, ridevano e giocavano come meglio potevano.<br />
Camminavo immerso tra rifiuti e gioia, espressa da bambini che non avevano niente, ma erano felici, a un certo punto un padre e una madre con il l’oro figlio sulle braccia, mi fermarono e mi dissero “per favore non abbiamo ne acqua ne cibo ne soldi ma non vogliamo niente di  queste cose vogliamo solo che tu ci aiuti a far crescere nostro figlio, non con quello che abbiamo detto prima, siamo disposti a rinunciare a lui basta che stia bene.”<br />
(i ho capito, che il regalo più bello non è il cellulare o le scarpe ma solamente far felice una altra persona, che anche semplice e misero un gesto così per qualcuno sembrerà e l’o sarà un regalo grandissimo).<br />
All’inizio non avevo capito ciò che cercavano di farmi capire, ma quando a fatica realizzai, tutto ciò che mi era stato detto, capì che se una madre e un padre arrivano a tanto per il bene del loro bambino allora gli vogliono veramente bene. Ma purtroppo, non potetti adottare il loro bambino, ma qualcosa potevo fare.<br />
Partimmo insieme verso l’Italia, arrivati in Italia andammo da una mia amica che gli accolse in casa loro tutti e tre e diventarono una unica famiglia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Margy98</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-524</link>
		<dc:creator><![CDATA[Margy98]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 22:54:44 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Scusi prof il racconto mi viene scritto in versetti non so perchè.L&#039;ho incollato ma mi viene scritto in versetti non li conti gli spazi dei versetti perfavore!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scusi prof il racconto mi viene scritto in versetti non so perchè.L&#8217;ho incollato ma mi viene scritto in versetti non li conti gli spazi dei versetti perfavore!</p>
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	<item>
		<title>Di: Margy98</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-523</link>
		<dc:creator><![CDATA[Margy98]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 22:52:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Un nuovo natale
Alex non sapeva cosa aspettarsi da questo natale visto che gli altri non erano stati altro 
che litigi tra i suoi genitori.
Quest&#039;anno sperava che fosse diverso ma iniziò con il piede sbagliato.I suoi si misero a
litigare,cercò di mettersi in mezzo ma sua madre gli tirò uno schiaffo che gli rimase
il segno.Mancavano ancora due giorni e lui pensava che questo natale era come tutti gli altri.
La vigilia lex chiese ai suoi genitori non un regalo materiale ma un patto che loro non dovevano
litigare fino al nuovo anno se no lui scappava di casa.Il giorno seguente,cioè il giorno di natale 
era tutto diverso perchè quando si era svegliato non aveva sentito i suoi genitori litigare e lui pensò che 
era tutto un sogno;provò a tirarsi uno schiaffo e capì che non stava sognando e che era la realtà.
Fatto da Margy98 e ACABxHEARTx]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo natale<br />
Alex non sapeva cosa aspettarsi da questo natale visto che gli altri non erano stati altro<br />
che litigi tra i suoi genitori.<br />
Quest&#8217;anno sperava che fosse diverso ma iniziò con il piede sbagliato.I suoi si misero a<br />
litigare,cercò di mettersi in mezzo ma sua madre gli tirò uno schiaffo che gli rimase<br />
il segno.Mancavano ancora due giorni e lui pensava che questo natale era come tutti gli altri.<br />
La vigilia lex chiese ai suoi genitori non un regalo materiale ma un patto che loro non dovevano<br />
litigare fino al nuovo anno se no lui scappava di casa.Il giorno seguente,cioè il giorno di natale<br />
era tutto diverso perchè quando si era svegliato non aveva sentito i suoi genitori litigare e lui pensò che<br />
era tutto un sogno;provò a tirarsi uno schiaffo e capì che non stava sognando e che era la realtà.<br />
Fatto da Margy98 e ACABxHEARTx</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Margy98</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-522</link>
		<dc:creator><![CDATA[Margy98]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 22:51:28 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[UN NUOVO NATALE
Alex non sapeva cosa aspettarsi da questo natale visto che gli altri non erano stati altro 
che litigi tra i suoi genitori.
Quest&#039;anno sperava che fosse diverso ma iniziò con il piede sbagliato.I suoi si misero a
litigare,cercò di mettersi in mezzo ma sua madre gli tirò uno schiaffo che gli rimase
il segno.Mancavano ancora due giorni e lui pensava che questo natale era come tutti gli altri.
La vigilia lex chiese ai suoi genitori non un regalo materiale ma un patto che loro non dovevano
litigare fino al nuovo anno se no lui scappava di casa.Il giorno seguente,cioè il giorno di natale 
era tutto diverso perchè quando si era svegliato non aveva sentito i suoi genitori litigare e lui pensò che 
era tutto un sogno;provò a tirarsi uno schiaffo e capì che non stava sognando e che era la realtà.
FATTO DA:
Mergy98 e ACABxHEARTx]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>UN NUOVO NATALE<br />
Alex non sapeva cosa aspettarsi da questo natale visto che gli altri non erano stati altro<br />
che litigi tra i suoi genitori.<br />
Quest&#8217;anno sperava che fosse diverso ma iniziò con il piede sbagliato.I suoi si misero a<br />
litigare,cercò di mettersi in mezzo ma sua madre gli tirò uno schiaffo che gli rimase<br />
il segno.Mancavano ancora due giorni e lui pensava che questo natale era come tutti gli altri.<br />
La vigilia lex chiese ai suoi genitori non un regalo materiale ma un patto che loro non dovevano<br />
litigare fino al nuovo anno se no lui scappava di casa.Il giorno seguente,cioè il giorno di natale<br />
era tutto diverso perchè quando si era svegliato non aveva sentito i suoi genitori litigare e lui pensò che<br />
era tutto un sogno;provò a tirarsi uno schiaffo e capì che non stava sognando e che era la realtà.<br />
FATTO DA:<br />
Mergy98 e ACABxHEARTx</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Brik</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/blog/archives/421/comment-page-1#comment-521</link>
		<dc:creator><![CDATA[Brik]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 20:16:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/blog/?p=421#comment-521</guid>
		<description><![CDATA[Volevo parlare di una cosa che riguarda Natale.
Il  24 dicembre del 1916 Scozia Inghilterra e Francia erano in conflitto in una parte del mondo per la 1^ guerra mondiale.
Ma quella note l’umanità delle persone è venuta fuori c’è stato un stop alle armi.
E tutte quelle persone si sono fatte compagnia a vicenda incuranti della guerra in corso e hanno passato e festeggiato insiemi il natale pur sapendo di poter essere uccisi per altro tradimento.
E poi……. Si sono sparati e uccisi lo stesso, ma in cuore non volevano,no,non l’avrebbero mai fatto!
Vi dico questo non per dire a Natale tutti  più buoni, ma per farvi ragionare e farvi capire che anche se solo a Natale quelle persone hanno fatto venir fuori la loro umanità.
Dovrebbe essere sempre così.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Volevo parlare di una cosa che riguarda Natale.<br />
Il  24 dicembre del 1916 Scozia Inghilterra e Francia erano in conflitto in una parte del mondo per la 1^ guerra mondiale.<br />
Ma quella note l’umanità delle persone è venuta fuori c’è stato un stop alle armi.<br />
E tutte quelle persone si sono fatte compagnia a vicenda incuranti della guerra in corso e hanno passato e festeggiato insiemi il natale pur sapendo di poter essere uccisi per altro tradimento.<br />
E poi……. Si sono sparati e uccisi lo stesso, ma in cuore non volevano,no,non l’avrebbero mai fatto!<br />
Vi dico questo non per dire a Natale tutti  più buoni, ma per farvi ragionare e farvi capire che anche se solo a Natale quelle persone hanno fatto venir fuori la loro umanità.<br />
Dovrebbe essere sempre così.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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