<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	
	>
<channel>
	<title>Commenti a: Il mare&#8230;</title>
	<atom:link href="https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Sep 2015 18:22:07 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=4.2.23</generator>
	<item>
		<title>Di: RAKXALE</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2108</link>
		<dc:creator><![CDATA[RAKXALE]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2014 15:50:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2108</guid>
		<description><![CDATA[Questa è una poesia che ho trovato su internet ma ho tolto delle parole perchè così mi sembrava più mia.


Il mare è un vero e propriomondo appartato
agli occhi degli uomini spesso è velato

Una piccola parte di questa realtà
colora di blu la tua immensità

Splendide forme di pesci e di stelle
sembrano dolci come caramelle 

Il mare è infinito, splendido e grandioso
così chiudo gli occhi e mi riposo.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una poesia che ho trovato su internet ma ho tolto delle parole perchè così mi sembrava più mia.</p>
<p>Il mare è un vero e propriomondo appartato<br />
agli occhi degli uomini spesso è velato</p>
<p>Una piccola parte di questa realtà<br />
colora di blu la tua immensità</p>
<p>Splendide forme di pesci e di stelle<br />
sembrano dolci come caramelle </p>
<p>Il mare è infinito, splendido e grandioso<br />
così chiudo gli occhi e mi riposo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Federico</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2098</link>
		<dc:creator><![CDATA[Federico]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 20:19:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2098</guid>
		<description><![CDATA[Per sempre me ne 
andrò per questi lidi
tra la sabbia e la 
schiuma del mare.
L&#039;Alta marea cancellerà 
le mie impronte, e
e il vento disperderà la
schiuma.
ma il mare e la spiaggia 
dureranno in eterno
G. Kahlil Gibran



Ho scelto questa poesia perché per me le impronte stanno a significare il segno o l&#039;azione che è stata fatta e magari l&#039;onda che le cancella è il perdono]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per sempre me ne<br />
andrò per questi lidi<br />
tra la sabbia e la<br />
schiuma del mare.<br />
L&#8217;Alta marea cancellerà<br />
le mie impronte, e<br />
e il vento disperderà la<br />
schiuma.<br />
ma il mare e la spiaggia<br />
dureranno in eterno<br />
G. Kahlil Gibran</p>
<p>Ho scelto questa poesia perché per me le impronte stanno a significare il segno o l&#8217;azione che è stata fatta e magari l&#8217;onda che le cancella è il perdono</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: il migliore</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2092</link>
		<dc:creator><![CDATA[il migliore]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 18:40:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2092</guid>
		<description><![CDATA[Autore: Manuel Bianchi 
Titolo: Dolce mare 

Mare, dolce e salato mare, 
o mare ci vorrei andare,
ma non ci posso stare,
non per paura,
o perché non so nuotare,
e perché per andare al mare,
bisogna saper amare,
io so amare,
ogni volta che vedo il riflesso della luna
mi ricorda a te e non mi so comportare,
c&#039;ho un sentimento che per prima volta mi appare,
e non e male,
ma adesso capisco che ci posso andare
perché adesso ho imparato a amare]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: Manuel Bianchi<br />
Titolo: Dolce mare </p>
<p>Mare, dolce e salato mare,<br />
o mare ci vorrei andare,<br />
ma non ci posso stare,<br />
non per paura,<br />
o perché non so nuotare,<br />
e perché per andare al mare,<br />
bisogna saper amare,<br />
io so amare,<br />
ogni volta che vedo il riflesso della luna<br />
mi ricorda a te e non mi so comportare,<br />
c&#8217;ho un sentimento che per prima volta mi appare,<br />
e non e male,<br />
ma adesso capisco che ci posso andare<br />
perché adesso ho imparato a amare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Spiombi</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2091</link>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Spiombi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 16:33:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2091</guid>
		<description><![CDATA[Autore: ignoto.
Titolo: il mare al tramonto.

Forti braccia fatte d’ onda
stringono lievi danze di spuma.
Ascoltando la voce del mare
tra le mani racchiudo
amuleti di conchiglia
rubati al suo scrigno .
Ultimi riflessi di sole
tuffati nell’ acqua,
un respiro di vento
carezza sul volto…
La mia anima naufraga
cullata nel vago sussurro,
continuo il canto che rapisce.
Si svela dolcemente
un profondo disegno di oro liquido,
nell’ lieve spegnerssi del celo.
Goccia tra mille gocce cade 
la mia piccola lacrima di emozione,
solitario dono del cuore:
piccola perla per un immenso gioiello...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: ignoto.<br />
Titolo: il mare al tramonto.</p>
<p>Forti braccia fatte d’ onda<br />
stringono lievi danze di spuma.<br />
Ascoltando la voce del mare<br />
tra le mani racchiudo<br />
amuleti di conchiglia<br />
rubati al suo scrigno .<br />
Ultimi riflessi di sole<br />
tuffati nell’ acqua,<br />
un respiro di vento<br />
carezza sul volto…<br />
La mia anima naufraga<br />
cullata nel vago sussurro,<br />
continuo il canto che rapisce.<br />
Si svela dolcemente<br />
un profondo disegno di oro liquido,<br />
nell’ lieve spegnerssi del celo.<br />
Goccia tra mille gocce cade<br />
la mia piccola lacrima di emozione,<br />
solitario dono del cuore:<br />
piccola perla per un immenso gioiello&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Matteo Spiombi</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2090</link>
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Spiombi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Oct 2014 16:29:44 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2090</guid>
		<description><![CDATA[Autore: ignoto. 
Titolo: il mare al tramonto.

Forti braccia fatte d&#039; onda
stringono lievi danze di spuma.
Ascoltando la voce del mare
tra le mani racchiudo 
amuleti di conchiglia
rubati al suo scrigno .
Ultimi riflessi di sole
tuffati nell&#039; acqua,
un respiro di vento
carezza sul volto...
La mia anima naufraga 
cullata nel vago sussurro,
continuo il canto che rapisce.
Si svela dolcemente 
un profondo disegno di oro liquido,
nell&#039; lieve spegnerssi  del celo.
Goccia tra mille]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Autore: ignoto.<br />
Titolo: il mare al tramonto.</p>
<p>Forti braccia fatte d&#8217; onda<br />
stringono lievi danze di spuma.<br />
Ascoltando la voce del mare<br />
tra le mani racchiudo<br />
amuleti di conchiglia<br />
rubati al suo scrigno .<br />
Ultimi riflessi di sole<br />
tuffati nell&#8217; acqua,<br />
un respiro di vento<br />
carezza sul volto&#8230;<br />
La mia anima naufraga<br />
cullata nel vago sussurro,<br />
continuo il canto che rapisce.<br />
Si svela dolcemente<br />
un profondo disegno di oro liquido,<br />
nell&#8217; lieve spegnerssi  del celo.<br />
Goccia tra mille</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: YuoLollo4316</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2071</link>
		<dc:creator><![CDATA[YuoLollo4316]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 10:17:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2071</guid>
		<description><![CDATA[Per chi interessasse questo è l&#039;indirizzo del sito:
digilander.libero.it]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi interessasse questo è l&#8217;indirizzo del sito:<br />
digilander.libero.it</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: YuoLollo4316</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2070</link>
		<dc:creator><![CDATA[YuoLollo4316]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 10:14:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2070</guid>
		<description><![CDATA[Questa è una poesia sul mare trovata su un sito dove si trovano poesie di grandi filosofi(in questo caso Charles   Baudelaire) o semplicemente poesie fatti da alunni di scuola medie che scrivono su questo sito.
Io vi metto la più corta perché sono molto lunghe quelle degli studenti.


L’uomo e il Mare

Sempre il mare, uomo libero, amerai!
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli
nell’infinito svolgersi dell’onda
l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito
non meno amaro. Godi nel tuffarti
in seno alla tua immagine; l’abbracci
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore
si distrae dal tuo suono al suon di questo
selvaggio ed indomabile lamento.
Discreti e tenebrosi ambedue siete:
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,
mare, le tue più intime ricchezze,
tanto gelosi siete d’ogni vostro
segreto. Ma da secoli infiniti
senza rimorso né pietà lottate
fra voi, talmente grande è il vostro amore
per la strage e la morte, o lottatori
eterni, o implacabili fratelli!

Charles Baudelaire]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è una poesia sul mare trovata su un sito dove si trovano poesie di grandi filosofi(in questo caso Charles   Baudelaire) o semplicemente poesie fatti da alunni di scuola medie che scrivono su questo sito.<br />
Io vi metto la più corta perché sono molto lunghe quelle degli studenti.</p>
<p>L’uomo e il Mare</p>
<p>Sempre il mare, uomo libero, amerai!<br />
perché il mare è il tuo specchio; tu contempli<br />
nell’infinito svolgersi dell’onda<br />
l’anima tua, e un abisso è il tuo spirito<br />
non meno amaro. Godi nel tuffarti<br />
in seno alla tua immagine; l’abbracci<br />
con gli occhi e con le braccia, e a volte il cuore<br />
si distrae dal tuo suono al suon di questo<br />
selvaggio ed indomabile lamento.<br />
Discreti e tenebrosi ambedue siete:<br />
uomo, nessuno ha mai sondato il fondo<br />
dei tuoi abissi; nessuno ha conosciuto,<br />
mare, le tue più intime ricchezze,<br />
tanto gelosi siete d’ogni vostro<br />
segreto. Ma da secoli infiniti<br />
senza rimorso né pietà lottate<br />
fra voi, talmente grande è il vostro amore<br />
per la strage e la morte, o lottatori<br />
eterni, o implacabili fratelli!</p>
<p>Charles Baudelaire</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea xBliZzArDx</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2065</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea xBliZzArDx]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 06:57:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2065</guid>
		<description><![CDATA[(A.Gaio)]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>(A.Gaio)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea xBliZzArDx</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2064</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea xBliZzArDx]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Oct 2014 06:57:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2064</guid>
		<description><![CDATA[Poesia sul mare

&quot;Ciao mare&quot;

Ciao mare,
Tu che sei blu
Con il sole che nasce proprio laggiù.
tu con il cielo azzurro intenso,
Ci fai vivere un divertimento immenso!.
Tu con la schiuma bianca d&#039;avorio,
Ti fai vedere dal promontorio.
Tu con l&#039;estate calda e bella,
Illumini la luna e qualche stella.
Ma una cosa ti dico da parte mia,
Resta dove sei e non scappar via!!]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poesia sul mare</p>
<p>&#8220;Ciao mare&#8221;</p>
<p>Ciao mare,<br />
Tu che sei blu<br />
Con il sole che nasce proprio laggiù.<br />
tu con il cielo azzurro intenso,<br />
Ci fai vivere un divertimento immenso!.<br />
Tu con la schiuma bianca d&#8217;avorio,<br />
Ti fai vedere dal promontorio.<br />
Tu con l&#8217;estate calda e bella,<br />
Illumini la luna e qualche stella.<br />
Ma una cosa ti dico da parte mia,<br />
Resta dove sei e non scappar via!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniel Brigida</title>
		<link>https://www.sconfinamenti.net/scuola/archives/3939#comment-2055</link>
		<dc:creator><![CDATA[Daniel Brigida]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Oct 2014 20:00:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.sconfinamenti.net/scuola/?p=3939#comment-2055</guid>
		<description><![CDATA[E la barca petalo di fiore…
Jack febbraio 17th, 2014
Un lampo squarciò il cielo

di luce viva, indi penetrò

baluginando, qual fredda

lama di fuoco, il mare.

 

Carica di stupore, l’aria

sbuffò crepitii metallici

ammonendo l’orizzonte

che apparve tremulo, per un istante.

 

Poi calma, come di tregua.

Piovve, ma di un pianto triste

quasi che il cielo, plumbeo

avesse lacrime antiche, nel grembo.

 

E infine la bonaccia:

l’onda più non veniva

a scavare la rena;

e la barca petalo di fiore]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E la barca petalo di fiore…<br />
Jack febbraio 17th, 2014<br />
Un lampo squarciò il cielo</p>
<p>di luce viva, indi penetrò</p>
<p>baluginando, qual fredda</p>
<p>lama di fuoco, il mare.</p>
<p>Carica di stupore, l’aria</p>
<p>sbuffò crepitii metallici</p>
<p>ammonendo l’orizzonte</p>
<p>che apparve tremulo, per un istante.</p>
<p>Poi calma, come di tregua.</p>
<p>Piovve, ma di un pianto triste</p>
<p>quasi che il cielo, plumbeo</p>
<p>avesse lacrime antiche, nel grembo.</p>
<p>E infine la bonaccia:</p>
<p>l’onda più non veniva</p>
<p>a scavare la rena;</p>
<p>e la barca petalo di fiore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
