Dal vostro libro (pag. 326), la poesia di Cesare Vivaldi, “Mattino a Oneglia.

Stamattina a buonora mi risvegliano
le grida dei ragazzi entusiasmati
dai tuffi lungo il molo. Tutta Oneglia
sventola una marina di bucati

stesa davanti ai miei piedi, ed è ben sveglia
nel sole ogni finestra, insaponati
visi specchia; qualcuno unge una teglia
e vi dispone pesci infarinati.

Felicità d’esser vivi, e allegri
nel vento cogliere tutti gli odori
della città e del porto, la frittura,

il catrame che bolle. L’occhio ai negri
scafi dei lontanissimi vapori
si fissa. Come una nuova avventura.

Quali sensazioni vi danno il ritmo e i suoni della poesia?

Quali sono i suoni ricorrenti? Ad esempio, vocali, consonanti? C’è qualche legame con il contenuto?

Quali sono, secondo voi, i temi di cui scrive il poeta?

4 Commenti a “Mattino a Oneglia”

  • ⓛⓞⓥⓔM@Rg¥εïз scrive:

    Questa poesia ha le rime alternate ed incrociate.
    Le sensazioni sono tante perchè la poesia è divisa in versi. Nel primo verso ci sono la felicità, l’allegria, l’olfatto e l’entusiasmo.
    Nel secondo verso risaltano sempre l’allegria, la gioia della vita, gli odori e i pensieri della gente. Mentre invece nel terzo verso c’è il dubbio, perchè il poeta fissa le lontane barche nere e non sa se partire per una nuova avventura o rimanere li dov’è. I temi sono la vita quotidiana, le grida dei ragazzi quando si tuffano dal molo e la giornata.
    Il ritmo è allegro e movimentato.

    Bene! :-)

  • Saretta98 scrive:

    Questa poesia ha una rima baciata e alternata,il ritmo è movimentatoe allegro.
    Le sensazioni sono divise in due tempi: il primo quando il poeta descrive la vita quotidiana, nello specifico brevi momenti come il bucato, la mattina chequando si svegliano e il sole entra dentro casa, le urla dei bambini, i pesci infarinati, c’èe comunica così la felicità, allegria ed entusiasmo; mentre poi nel terzo verso racconta attraverso i sensi i suoi ricordi. Nel primo e secondo verso usa la vista l’olfatto, tatto e insieme a queste aggiunge emozioni specifiche.
    Il terzo paragrafo invece esprime dubbio incertezza perchè l’autore fissa attentamente le barche e non sa se partire si o no.
    C’è una pausa che si chiama enjambement.

    Bene il contenuto, fai attenzione alla forma :-)

  • Fabi scrive:

    Le sensazione che da la poesia sono la felicità, l’allegria, l’amore, gli odori.
    I suoni che mi fa venire in mente la poesia sono il rumore delle onde, l’acqua che scorre, la gioia di vivere, le risate.
    Secondo me i temi di cui scrive il poeta sono la gioia di vivere,l’amore per il paese.
    E….

    Che cosa ci dice, secondo te, nei versi finali? Abbiamo detto che compare il dubbio..in che senso?
    Attenta: cerca di separare bene i suoni dalle sensazioni più emotive. Ad es. la gioia di vivere non è tanto un suono ma un’emozione che può derivare da alcuni suoni.

  • Muriella scrive:

    Le sensazioni sono la sveglia del mattino, la felicità, l’allegria, il trambusto e la fame.
    Le lettere più presenti sono a,f,v,s,i ed e.
    I temi sono la sveglia, la felicità e gli odori.

    Un po’ striminzito questo commento >:-))) E poi la sveglia del mattino non è una sensazione; piuttosto ci sono sensazioni che nascono in quel momento preciso.

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