Ecco alcune immagini che mostrano studenti che tornano a scuola! Più che andare a scuola, sembrano percorsi d’avventura. Eppure sappiamo che questo è l’unico modo che hanno per poter frequentare le lezioni e godere del diritto all’istruzione!

Vi piacerebbe essere sospesi per 800m lungo un cavo d’acciaio sul fiume Rio Negro in  Colombia?

 

Foto credits: Christoph Otto

Riuscireste ad attraversare il vuoto tenendovi a certe liane? (Sumatra)

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E ad attraversare  un ponte fatto dalle radici di un albero? (India)bimbi-che-vanno-a-scuola-nel-mondo-india

Magari su uno pericolante? (Lebak- Indonesia)

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Preferireste usare delle scale tra gli alberi? (Villaggio Zhang Jiawan, Cina del Sud)

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Siete amanti dell’acqua? Allora come vi vedreste ad affrontare il fiume con un gommone di fortuna? (Filippine)bimbi-che-vanno-a-scuola-nel-mondo-filippine

 

 

O forse vi piacerebbe essere più comodi su questo unico carretto? (Delhi – India)

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Fonte: http://www.incredibilia.it/tragitti-pericolosi-verso-scuola/

E il vostro tragitto a scuola invece com’è? Che cosa fate? Ci sono emozioni che vi accompagnano fino al cancello della scuola?

11 Commenti a “Si torna a scuola: quasi un’avventura!”

  • Francesca scrive:

    A me non piacerebbe sicuramente andare a scuola in questi modi e avrei anche molta paura.
    Queste immagini mi fanno pensare ai quattro ragazzi del film “Vado a scuola” (Jackson, Zahira, Carlos e Samuel) che anche loro devono affrontare viaggi lunghi e pericolosi per recarsi a scuola.
    Io vado a scuola comodamente in macchina con mio padre e dopo dieci minuti sono già arrivata.
    Mi sento molto fortunata perché molti bambini in tutto il mondo sono costretti a percorrere le strade più rischiose e imprevedibili per ricevere un’istruzione che molti di noi danno per scontata.

    • admin scrive:

      Provate a concentrarvi anche su ciò a cui pensate mentre andate a scuola: provate a fare un passo in più, come si dice a “tirar fuori” pensieri, stati d’animo, emozioni, considerazioni che fate mentre venite verso scuola.

  • Glo01 scrive:

    Anche io vengo a scuola in macchina, e mentre vengo penso ” le prof interrogano ?? Sono preparata?? Arriverò giusta ? Puntuale ?…
    E sinceramente non vorrei andare a scuola in quei modi.. Perche potrebbe essere pericolo. E mi ricordano il film ” vado a scuola ” , però se dovrei andare a scuola a cavallo come faceva un bambino mi piacerebbe tantissimo!!! :-)

  • Vittory01 scrive:

    Io di solito vado a scuola in macchina, o a volte anche in metropolitana quando nessuno mi può accompagnare. Non provo emozioni particolari ma a volte c’è l’agitazione per una verifica o un’interrogazione…
    Solitamente mi accompagna a scuola il padre di una mia amica e a volte ci sono canzoni (alla radio) vecchie e il padre di questa mia amica si mette a cantare e a fare gesti tipo “fingere di avere una chitarra in mano”, ma è imbarazzante perchè lo fa anche davanti a scuola e quindi chiunque potrebbe vederlo.
    A volte vengono a prendermi un po’ in ritardo e quindi io sn preoccupata di arrivare in ritardo. Un’altra mia preoccupazione è di non svegliarmi o di dimenticare di mettere la sveglia(perchè comunque loro mi devono venire a prendere e se non mi svegliassi diventerebbe un problema).
    Sicuramente noi siamo molto fortunati perché abbiamo la possibilità di andare più comodamente a scuola mentre in altri paesi più poveri non c’è questa comodità.
    Vitto <3

  • Nicolo Sibillino scrive:

    A me no prof . Come al solito scendo con mia sorella,attraversiamo una strada e dopo 5 minuti ci troviamo con tutti gli amici difronte al cancello.

    • admin scrive:

      Nicolo, come in altri commenti, sei troppo breve e non sembra che tu stia cercando le parole per raccontare o per rispondere. Capisco che possa non essere facile ma il nostro blog è come una palestra…se non ti alleni, non riesci :-)))

      Questo ovviamente vale per tutti

  • Alice<3Michael scrive:

    A scuola ci vado a piedi e alcune volte in macchina ; quando vado a piedi chiacchero con Fabrizio sul più e del meno , ma molto spesso ci capita di parlare dei compiti che erano per quel giorno ; quando vado in macchina ascolto la radio e parlo con mia mamma . Durante il tragitto sono molto pensierosa perché penso a come andrà la giornata . Ali :-)

  • Arianna scrive:

    Io a scuola ci vado in macchina se non in moto e però preferisco andare in moto poiché è più veloce!
    Ma certe volte in metropolitana con Francesca quando non so usciamo il mercoledì ma qualche volta .
    Daniel diceva ” che belloo !! Wow!! ” ma io dico…. Vediamo se arrivi la e vedi le scale attacate alla roccia e poi ne riparliamo io in quei ragazzi avrei un po’ di paura ma poi starei un po’ più tranquilla perché dopo un po’ di volte io non avrei paura !
    Io ho un po’ paura di non arrivare in orario se non sento la sveglia ( alle 6:30/45 ) o se Mia mamma ci mette una vita a prepararsi!!! Un sacco quindi ogni due per tre le chiedo ” sei pronta .. Mamma ? Sono le sette e mezza su! Andiamo”!
    Cosi via ogni santo giorno se non sono da mio padre con lui mi sveglio poco più tardi alle sette e mio papà è già pronto non so dopo la colazione lui è già pronto e quindi per le sette e venticinque siamo già fuori poiché è a lorenteggio .

  • Filippo Mauri scrive:

    Per andare a scuola in genere mi porta mio papà in auto mentre al ritorno vado a casa a piedi visto che la scuola e poco distante .

  • Alessia scrive:

    Ogni mattina é la stessa storia! Mi sveglio alle sette, mi lavo e mi vesto in dieci minuti circa, e poi corro subito a truccarmi e ci impiego più o meno quindici/venti minuti in base al trucco che voglio “realizzare”, infine mi pettino e metto il profumo.
    Ma non è tutto perfetto come sembra…!
    In mezzo ai preparativi c’è sempre minimo una lite con mio fratello per aggiudicarsi il posto in bagno! (Litigavamo così tanto che abbiamo organizzato addirittura una tabella di marcia con gli orari assegnati!) e mio padre che mi dice di sbrigarmi da quando mi sveglio fino a quando non usciamo di casa! Pretende di uscire alle 7:15, ma sarebbe impossibile per me riuscire a prepararmi in così poco tempo!
    Il viaggio casa-scuola si svolge in macchina dato che mio padre ne ha la possibilità, allora io ne approfitto e gli strappo un passaggio!
    Il ritorno a casa è più o meno la stessa solfa,ovvero mio padre mi viene a prendere a scuola e mi porta a casa, ma ora che finalmente mio fratello ha una moto, probabilmente mi verrà a prendere anche lui qualche volta.
    Alcuni percorsi che intraprendono questi ragazzi sono davvero pericolosi! Ma l’istruzione é importante, sarei disposta anche io a percorrere un tragitto così pericoloso per imparare qualcosa.

  • Daniel Brigida scrive:

    Ogni mattina mi alzo alle sei e mezza anche se succede una volta all’anno.
    Quando mi alzo faccio colazione mi lavo e litigo con mio padre per chi usa per primo il fon. Poi scendo giù in box ma ogni volta litigo con mio padre per argomenti vari , poi qualche volta ci fermiamo al bar in via cilea per prendere una briosc al cioccolato e un cappuccino

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