Non hanno solo ammmazzato delle persone ma hanno anche cercato di “uccidere” la libertà di pensiero!

Vogliono metterci terrore, ma non ci riusciranno!

La libertà è sotto attacco!

Mercoledì 7 gennaio 2015, intorno alle 11.30 a Parigi un commando di tre uomini armati con fucili d’assalto ha attaccato la sede del giornale satirico Charlie Hedbo. In pochi minuti 12 persone sono state uccise: 8 giornalisti, un uomo delle pulizie, un ospite della redazione, due poliziotti.

Venerdì 8 gennaio, un uomo armato entrò in un supermercato kosher nella zona di Porte de Vincennes, a est di Parigi, con un’arma automatica: sono quattro le vittime. La polizia circondò le strade e ordinò la chiusura di tutti i negozi del quartiere ebraico; mancavano solo poche ore all’inizio del sabato ebraico.

File alle edicole e copie già terminate alle 7 di mattina. Non sono bastate 3 milioni di copie per Charlie Hebdo che, così, ha già pensato a una ristampa fino a 5 milioni per soddisfare le richieste di chi, arrivato dall’edicolante, si è sentito rispondere “tutto esaurito”. Sold out anche in Italia, dove in due giorni sono state vendute con Il Fatto Quotidiano quasi 500mila copie del settimanale nella versione originale (con l’aggiunta di traduzioni a piè di pagina) . Il Fatto ha deciso di rendere disponibile il nuovo numero del giornale satirico anche venerdì 16 gennaio, non più in allegato obbligatorio ma come possibilità di acquisto facoltativa.

[Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it]

“POICHÉ LA PENNA È SEMPRE AL DI SOPRA DELLA BARBARIE …

PERCHÉ LA LIBERTÀ È UN DIRITTO UNIVERSALE …

PERCHÉ CI SOSTENETE …”  Charlie Hedbo.

Francesca, Vittoria, Arianna e Filippo.

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