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Oggi 24 maggio 2015 si festeggia il centenario dell’entrata in guerra dell’Italia contro la tripice alleanza.

I primi soldati che intervennero nel conflitto  furono i soldati della guardia di finanza che salvaguardavano il Piave, il fiume su cui  verrano creati  i canti più popolari nella stroria della grande guerra . Oggi non si festeggia solo il centenario, ma sopratutto si dedica questo giorno ai 15000 alpini morti sulle Alpi.

Dovete sapere che gli alpini furono i soldati più impiegati nella guerra perché le battaglie si svolgevano soprattutto nelle aree montuose italo-austriache e il 75% delle forze speciali usate furono i gruppi alpini o le cosiddette penne nere.

In cui si vedono le zone più martoriate dalla guerra e i cimiteri militari dove sono seppeliti  i 500000 soldati. In questo video si vedono ache le trincee chiamate “l’inferno” dove un soldato passava mesi , giorni, e   stava in mezzzo al fango senza mangiare e  dove le truppe erano  colpite da terribili malattie come la tuberculosi che uccise 26000 soldati italiani.

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Il 13 maggio sono andata ad un evento , organizzato da mia mamma , con Luca Parmitano che ci parlato della sua esperienza sulla I.S.S. l’ International Space Station che è una stazione spaziale che ruota intorno alla  Terra .

Luca ci ha raccontato che per andare nello spazio bisogna avere degli anni di preparazione soprattutto attraverso il centro della NASA in America , oltre a questo ci ha spiegato che nella Stazione Spaziale Internazionale si fanno degli esperimenti che servono per il futuro degli astronauti che verranno .

Inoltre , ci ha raccontato che, mentre faceva una cosidetta ” passegiata spaziale ” gli è successa una cosa che non sarebbe mai dovuta accadere , cioè Luca aveva sentito dell’ acqua nel casco spaziale proveniente dal serbatio dell’ ossigeno , giusto giusto mentre doveva rientrare è avvenuto il tramonto e l’acqua che aveva gli ha  coperto gli occhi e il naso ; fortunatamente non ha rischiato di morire , però in quel momento ha avuto molta paura . Questo episodio è stato uno degli aspetti più intensi durante la missione di Luca Parmitano .

Prima di iniziare la sua spiegazione ci ha fatto vedere un video che vorrei fare vedere a tutti perchè è molto interessante ed emozionante  .

  • Cosa ne pensate di questo video ?
  • Voi avete un sogno che volete realizzare ? Quale ?
  • Vi pacerebbe vedere lo spazio o avreste troppa paura ?

Alice C.

https://youtube.com/devicesupport

Oggi la gente ti giudica,
per quale immagine hai.
Vede soltanto le maschere,
e non sa nemmeno chi sei.

Devi mostrarti invincibile,
collezionare trofei.
Ma quando piangi in silenzio,
scopri davvero chi sei.

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani
che hanno coraggio,
coraggio di essere umani

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
credo negli esseri umani
che hanno coraggio,
coraggio di essere umani.

Prendi la mano e rialzati,
tu puoi fidarti di me.
Io sono uno qualunque,
uno dei tanti, uguale a te.

Ma che splendore che sei,
nella tua fragilità.
E ti ricordo che non siamo soli
a combattere questa realtà.

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani che hanno coraggio,
coraggio di essere umani.

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani che hanno coraggio,
coraggio di essere umani.

Essere umani.

L’amore, amore, amore
ha vinto, vince, vincerà.
L’amore, amore, amore
ha vinto, vince, vincerà.

L’amore, amore, amore
ha vinto, vince, vincerà.
L’amore, amore, amore,
ha vinto, vince, vincerà.

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani che
hanno coraggio,
coraggio di essere umani.

Credo negli esseri umani.
Credo negli esseri umani.
Cedo negli esseri umani che hanno coraggio,
coraggio di essere umani.

Essere umani.
Essere umani.

La canzone ”Esseri Umani” di Marco Mengoni è una canzone  che ci fa pensare.

  1. Cosa vi suscita?
  2. Vi piace questa canzone?
  3. Quali emozione provate ascoltando questa canzone’
  4. Che significati ha secondo voi questa canzone?

Gloria

 

 

 

Le aree principalmente interessate dal lavoro minorile sono i Paesi in via di sviluppo quali: Asia, Europa dell’Est, Africa e Sud America, ma soprattutto Colombia e Brasile.

Il lavoro infantile si presenta anche in regioni ricche di risorse, in cui però il reddito procapite è molto basso e vi è un numero consistente di persone in stato di sottosviluppo e di Paesi dove, ad esempio nel settore dell’agricoltura solo una parte controlla buona parte dei fondi coltivabili.

Nel mondo ci sono più di 150 milioni i bambini intrappolati in impieghi che mettono a rischio la loro salute mentale e fisica e li condannano ad una vita senza svago né istruzione.

Il fenomeno del lavoro minorile è concentrato soprattutto nelle aree più povere della terra, tuttavia non mancano casi di bambini lavoratori anche nelle aree marginali del Nord del mondo.

Secondo i dati dell’ILO, nel mondo 74 milioni di bambini sono impiegati in varie forme di lavoro pericoloso, come il lavoro in miniera, a contatto con sostanze chimiche e pesticidi agricoli o con macchinari pericolosi.

E’ il caso dei bambini impiegati nelle miniere in Cambogia, nelle piantagioni di tè nello Zimbabwe, o che fabbricano bracciali di vetro in India.

Tra le peggiori forme di lavoro minorile rientra anche il lavoro di strada, ovvero l’impiego di tutti quei bambini che cercano di sopravvivere raccogliendo rifiuti da riciclare o vendendo cibo e bevande.

Nella sola città di Dakar, capitale del Senegal, sono 8.000 i bambini che vivono come mendicanti.

Altra faccia di questa realtà è lo sfruttamento sessuale dei minori a fini commerciali, che coinvolge un milione di bambini ogni anno.

ALESSIA BELLARDITA 

Italo Calvino nacque nel 1923 a Cuba, e morì all’età di sessantadue anni (quindi nel 1985) a Siena.

Calvino era uno tra i più significativi scrittori italiani del novecento.

Nella sua prosa, dove sono presenti le sue più alte suggestioni letterarie, lo scrittore si rivela sperimentatore di linguaggi e generi.

Tra le sue opere principali: Il visconte dimezzato (scritto nel 1952); Il cavaliere inesistente (pubblicato nel 1959); Le città invisibili e Sotto il sole giaguaro (1986).

Figlio di Mario Calvino, Italo Calvino partecipò alla Resistenza.

Visse per un lungo periodo a Parigi.

Fin dal suo primo romanzo ‘’Il sentiero dei nidi di ragno’’ (libro che stiamo leggendo tuttora in classe, scritto nel 1957) ispirato alla Resistenza, è evidente come lui tenda al realismo e al fantastico.

Alessia.

Il giorno domenica 17 Maggio dell‘anno 2015 all’istituto comprensivo G.Borsi ci sarà la MarciaMaggio, ovvero, la festa della scuola dove ci saranno varie attività per divertirsi.

La festa scolastica inizia alle otto e tre quarti la corsa parte alle nove e mezza e bisognerà percorrere otto chilometri partendo da scuola passando per il parco di Trenno e proseguendo per il Bosco in Città e tornando a scuola facendo un percorso simile a quello iniziale.

Abbiamo fatto un po’ di domande al signore Turturro.

  • Hanno avuto un ruolo importante i genitori?

Sì, i genitori hanno sempre avuto un ruolo motlo organizzativo nella MarciaMaggio e anche quest’anno ci hanno aiutato ad organizzarla.

  • Sappiamo che questo anno avete collaborato con il parlamento, come è andata?

Quest’anno abbbiamo deciso di organizzare le attività pomeridiane con i ragazzi cosicchè siano più divertenti per i ragazzi.

  • Ci sono state alcune novità rispetto agli anni precedenti?

La novità di quest’anno è stata proprio il parlamento con cui pensiamo che migliorerà tutto l’evento scolastico.

  • pensate si possa fare sempre di più per la MarciaMaggio?

Sì, pensiamo che tutto, sia nel mondo ma soprattutto nella MarciaMaggio, si possa fare sempre di più specialmente per i ragazzi.

Vi aspettiamo numerosi.

Matteo Mascherpa e Alessandro Virdis

 

Salve a tutti  ragazzi, oramai é da tanto tempo che non dibattiamo e dobbiamo rimediare  all’istante!

Venerdì ventidue si terrá il prossimo dibattito, dobbiamo solo decidere insieme l’assunto…

In classe la prof.sss Lugarini ha proposto di dibattere su un tema giá trattato, magari anche durante le altre ore di lezione.

Alcuni degli argomenti che potremmo trattare é:

  • Dopo la morte c’é qualcosa? (si potrebbe collegare all’ultimo capitolo del canto della Balena)
  • La disobbedienza civile, o gli scioperi per far valere la propria voce, sono leciti? (si potrebbe collegare all’ultima ricerca svolta in classe insieme alla prof.ssa Lugarini, oppure allo sciopero in piazza XXIV Maggio dalle persone Anti-Expo)

Potete scegliere tra uno dei miei suggerimenti oppure proporre altri assunti di cui vi piacerebbe discutere in classe.

Rispondete in tanti prima di Venerdì 22!

Alessia

 

Decine di automobili, negozi e cassonetti incendiati. Bombe carta, spranghe e martelli contro le vetrine dei negozi e i semafori. Bottiglie, pietre recuperate spaccando a martellate un muretto in piazza Sant’Ambrogio poi scagliate contro gli agenti. Prima i bastoni e le pietre grosse come un pugno. Poi sono arrivate le fiamme sprigionate da molotov, razzi pirotecnici e bombe carta che hanno incendiato i negozi e le auto, soprattutto quelle di lusso. L’azione più grave è avvenuta in largo d’Ancona, dove sono stati incendiati un negozio e una una filiale dell’Unicredit. I black bloc hanno spaccato i vetri della banca poi hanno lanciato all’interno più di una bomba carta. I locali sono andati a fuoco dando vita a una alta colonna di fumo.

“Isolare, individuare, punire senza se e senza ma i delinquenti che stanno devastando Milano” è la frase che dice il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia. Mentre i milanesi,  sono scesi in strada con scope e guanti, per ripulire i danni: raccogliere vetri, spazzatura e rimettere a posto i cestini dei rifiuti. La  solidarietà a Milano è arrivata anche dal sindaco di Roma, Ignazio Marino.    La manifestazione è stata dichiarata chiusa intorno alle 18, orario in cui la questura annunciava di aver arrestato diversi manifestanti, senza specificare il numero. Ma a quell’ora, piazza della Scala e le vie ai lati erano già blindate per l’inizio della Turandot, l’opera che il teatro milanese dà per festeggiare l’inizio di EXPO. Nel cuore della città sono state chiuse al traffico via Verdi, parte di via Manzoni e corso Matteotti: decine di camionette di polizia e carabinieri presiedono il Piermarini, dove alle 20 arriveranno i rappresentanti di istituzioni e mondo economico per assistere allo spettacolo. Dopo gli scontri del pomeriggio, il timore è che la protesta si possa riversare davanti alla Scala.   L’ala più dura del corteo No Expo ha iniziato a coprirsi il volto con caschi e cappucci. Pochi minuti dopo, armati di mazze, bastoni, pietre e bombe molotov, hanno preso a distruggere le vetrine di via De Amicis. Da quel momento è iniziata la “guerra urbana”. Il fumo nero avvolge tutto nella strada che si trova a due passi dalla Basilica di Santa Maria delle Grazie. Alcune centinaia di black bloc hanno tentato, in almeno due occasioni, l’assalto al Palazzo delle Stelline e sono stati respinti da polizia e carabinieri con i gas lacrimogeni.

 

 

Scrivete nei commenti le vostre riflessioni e che impressione può dare Milano al mondo secondo voi.

Gloria

”No EXPO a Milano” un ragazzo ventenne viene arrestato perchè  imbrattava le vetrate di un negozio e lanciava  uova contro un cittadino che aveva messo la bandiera tricolore.

Vernice sui muri di banche e negozi del centro, uova contro  la bandiera italiana. E, striscioni srotolati dal tetto dell’Expo Gate, sede dell’Esposizione in centro a Milano: la vigilia dell’inaugurazione di Expo è ad alta tensione con la polizia in tenuta antisommossa che è costretta a intervenire  per fermare i danneggiamenti. E questa era solo la prima delle manifestazioni previste, visto che il grosso della protesta  è il Primo Maggio, in concomitanza con l’inaugurazione dell’Esposizione. Alle 10 del mattino della vigilia in piazza si sono radunati quasi mille tra studenti e antagonisti. Due manifestanti sono saliti sul tetto dell’Expo Gate, la struttura che in centro a Milano rappresenta l’Esposizione, e da lì hanno srotolato uno striscione con la scritta: “Grande evento uguale grande bufala. No Expo: un altro mondo è possibile”.

Il momento più agitato della giornata è avvenuto in viale Majno, dove la polizia ha dovuto effettuare un intervento davanti alla sede Manpower le cui vetrine sono state bersagliate da un lancio di uova, fumogeni, sassi e pietre. A quel punto gli agenti in tenuta antisommossa sono dovuti intervenire per interrompere l’azione. Le due parti non sono venute a scontrarsi direttamente. Dopo l’intervento è iniziata una rissa tra una ventina di manifestanti violenti e un centinaio di ragazzi di classe che hanno partecipato all’organizzazione della manifestazione, trattandosi di un corteo studentesco. Durante questo evento  sono volati anche schiaffi ad alcuni giornalisti.

 

 

 

 

 

  1. Voi cosa dite delle cose che stanno succedendo?
  2. Siete d’accordo che l’EXPO si faccia qui a Milano?
  3. Secondo voi, le reazioni dei ragazzi e antagonisti sono corrette?

Gloria

 

 

Il palazzo dei cristalli ” el palacio de cristal ”  si trova nel parco principale di Madrid , inizialmente veniva usata come serra , ma oggi è solo un magnifico ededificio storico in un parco molto grande e magico .

Il palzzo è costruito tutto con dei vetri e all ‘intrno attualmente si fanno delle mostre molto belle .

Questo palazzo mi piaciuto molto perché mi sembrava di stare nel mondo di Alice nel paese delle meraviglie , con caverne, cascate ,animali e natura ; lo reputo un posto magico e privo di violenza , dove ognuno può cercare il suo io interiore.

IL POSTO PERFETTO PER ME ! <3 :-)  

Alice C.