Archivio di giugno 2012

Ciao ragazzi, il 27  giugno, mi sono recata a Radio Milano per osservare come è una vera radio.Mio cugino, Andrea Brandi, mi ha fatto fare il giro di tutta la radio , presentandomi tutti le persone che ci lavorano e per chiudere in bellezza, il dj, Giangiacomo Secchi, mi ha intervistato in diretta.

Qui sotto troverete alcume foto che ho fatto mentre ero lì.

Io, Andrea Brandi (nel mezzo) e Giangiacomo Secchi (DJ)

Il loro Mixer

Io con Domenico Galati

Io nello studio di registrazione

Trottolina98

Tra le domande dell’Invalsi potrebbe essercene una che vi chiede di che genere testuale si tratta.

Li abbiamo già visti durante i 3 anni, ma per farsi un’ultima idea:

Testo narrativo racconta un fatto, una storia, una vicenda reale o fantastica in cui ci sono dei personaggi che affrontano diverse situazioni. Es. sono le fiabe, i racconti, le novelle, i diari, le lettere, relazioni di viaggio. Scopo: narrare storie reali o inventate

Testo argomentativo sostiene una tesi o un’opinione relativamente ad un determinato problema, presentando diversi argomenti o prove a favore/o contro la tesi stessa. Es. recensioni di libri, saggi, articoli di giornale che si schierano su qualcosa… Scopo: convincere della validità di una tesi/opinione

Testo espositivo o informativo offre dati, informazioni, spiegazioni su un argomento o un tema, un fenomeno, una popolazione, ecc. Sono esempi i saggi, i manuali scolastici, i testi scientifici che vogliono presentare un argomento (un oggetto, una popolazione, ecc), le relazioni (cosa è stato fatto e come), certi articoli di giornale.

ATTENZIONE! A differenza del testo argomentativo nel testo informativo lo scopo è informare con chiarezza, chiarire un argomento e non convincere chi legge di una teoria.

Ripetiamo qui qualche suggerimento pratico per affrontare con calma e sicurezza le prove Invalsi. Se qualcuno ha qualche suggerimento lo mandi :-)

1) leggere bene il testo e sottolineare, segnare sul testo ciò che ritenete importante.

2) leggere SEMPRE bene le consegne delle domande e ritornare al testo, soprattutto quando viene indicata la riga di riferimento

3) rispondere NON con la prima cosa venuta in mente ma scegliendo la risposta più precisa, quella che più è legata al testo.

ATTENZIONE! Ricordatevi che ci sono informazioni esplicite (le ricavate immediatamente dal testo) e altre implicite (le deducete voi dalla lettura).

4) rispondere a TUTTE le domande perché è comunque meglio provarci che lasciare in bianco!

5) Soprattutto per la parte grammaticale, ricordatevi che anche se non vi ricordate la regola potete ragionarci su e andare per esclusione. Eliminate prima le risposte che sicuramente non vanno bene in modo da dover decidere tra 2.

6) Occhio ai tempi! Ma questo mi pare che non sia in generale un problema.

Allora sono stati fatti tutti gli scritti e la settimana prossima dopo la prova Invalsi cominceranno gli orali!

Come sono andate le prove?

La situazione era come ve la immaginavate? O è meglio? O è peggio?

E per la preparazione come sta andando?

Se avete dubbi o domande potete mandarle nei commenti. O io o altri risponderemo!

Ci sono 2 articoli sulla prova Invalsi nella sezione “Verso l’esame”. Guardateveli 😉

Dopo aver letto e commentato alcune poesie di Pascoli in particolare, abbiamo provato a realizzare delle Video poesie.
Nei commenti ai tre articoli “Temporale, “Il tuono“, “Il lampo” potrete vedere tutti i nostri lavori.

Vi mostriamo anche due esempi di poesia futurista.

Buona visione e buon ascolto!

Dopo aver studiato il futurismo e discusso sui temi e sullo stile proposto dal movimento dei primi anni del ‘900, vi presentiamo due video poesie realizzate da Sara e da Giorgia. C’è qualche imperfezione tecnica ma apprezziamo l’idea!

Ho tante cose per la testa ora ma una cosa che mi è ben chiara  è che mi mancherete tutti ,allo stesso modo!

Una classe unita, sempre, che ha lavorato per ottenere ciò che voleva , si è impegnata ,ha discusso tantissime volte ,ma sono rimasti tutti sempre uniti. E’ conosciuta come la classe che ha fatto più cose in tutta la scuola , che ha partecipato a tantissime iniziative ed è conosciuta come LA CLASSE PIù TECNOLOGICA E FORTUNATA.

Questa bellissima classe è la mia, la mia 3G. Volevo ringraziarvi tutti per questi magnifici 3 anni passati insieme tra gli urli,le litigate,le risate e i casini combinati insieme.

Rimarrete per sempre nel mio cuore, DEVO DIRE ANCHE GRAZIE AI PROF CHE CI HANNO SOPPORTATO .

Questo non è per dirvi addio è solo per dirvi GRAZIE .Ci vediamo all’esame , mi raccomando carichi!!

Vi voglio bene fabiola :)

All’inizio dell’anno questo giorno sembrava così lontano ed ora è così vicino. E’ domani, l’ultimo giorno di scuola.

Dopo tre anni insieme sarà abbastanza difficile separarsi, insieme ne abbiamo passate tante: gli scherzi, le bravate, le uscite, la Radio, ecc. In tre anni siamo cresciuti tutti insieme, siamo cambiati dal primo giorno di prima ad oggi che siamo in terza e tra poco ci saranno gli esami.

Io non riesco a trattenere le lacrime appena ci penso, chi lo sa forse vedremo anche i maschi piangere domani, quando sarà tutto finito?

Come vi sentite?

Che cosa pensate?

Commentate numerosi :)

Un saluto da Mury

Il primo giugno abbiamo organizzato il ballo di fine anno per festeggiare con le altre terze, la fine dell’anno scolastico prima dell’esame.

Vi siete divertiti?

Com’è andata la serata?

Commentate raccontandoci alcuni fatti divertenti :)

Un saluto Angy 😉

Abbiamo fatto il nostro “giro per la città” e in ogni tappa abbiamo discusso, commentato, osservato e raccontato…Abbiamo anche registrato in diretta alcune puntate. Potete ascoltarci alla pagina On air: web radio su QuellidellaterzaG. Qui sotto trovate intanto alcuni podcast registrati separatamente.

Ascoltarli può essere utile per capire dove andarsi a correggere!


Eh già perché si tratta di registrazioni che ci sono servite ad esercitarci…

All’esame andrà così?

In questo periodo dovremmo passare delle ore in casa per studiare perchè mancano pochissimi giorni alla nostra tortura:L’ESAME.

Preoccupazione,ansia, stress ci affollano la testa e abbiamo notato che le unghie sono finite!

Invece c’è chi non è assolutamente preoccupato perchè pensa di sapere tutto, ma purtroppo si accorgerà poi all’esame che non sapeva molto.

Una soluzione c’è, ma sicuramente non è quella di non studiare, la soluzione è organizzare il tempo.

Se io inizio a studiare la notte prima degli esami non è una bella idea anche perchè il giorno dopo non mi ricorderò niente.

Iniziate a studiare intervallando lo studio con qualcosa che vi piace fare: correre, mangiare, ballare, cantare…

Se volete scrivete qui cosa pensate di quei giorni che arriveranno e se volete commentate dopo quel mese misterioso per vedere se avevate ragione oppure no fatelo.

Insomma in bocca al lupo! E speriamo crepi….!

Guardate la mappa e fatela scorrere fino ad incontrare i segnaposto blu. Cliccate e leggete…qualche spunto per cominciare i nostri dialoghi di domani!


Visualizza In giro per la città in una mappa di dimensioni maggiori

In realtà in un’altra intervista Caproni aggiunge anche che la poesia dovrebbe usare pochissime parole perché la parola in qualche modo limita la descrizione della realtà e la realtà non si lascia quindi interamente descrivere neppure dal poeta. Poche parole, chiare, essenziali…Come poeta vuole essere incisivo. Ricorda Ungaretti e l’urgenza di dire il segreto, non credete?
Ascoltate l’audio.

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole:
ed è subito sera.

In pochi versi il poeta riesce a  creare un’immagine attraverso la quale esprime la sua riflessione sulla vita e sulla condizione dell’uomo.

I temi principali che possiamo ritrovare sono: la solitudine, l’intensità della vita, dell’esperienza umana che è in parte ricerca della felicità (il richiamo al sole) e in parte dolore (forse evocato dal termine “trafigge”)  il passare veloce del tempo (sottolineato da “subito”). E’ interessante vedere come ancora una volta il racconto della condizione dell’uomo è fatto con riferimento al mondo naturale, l’uomo di cui parla Quasimodo si trova sul cuor della terra.

Cosa vi comunica la poesia? A quali immagini e sensazioni collegate questi versi?

Per sapere qualcosa di più sulla vita di Salavatore Quasimodo

Cos’è per voi la felicità?

A che immagini la assocereste?

Per Montale è difficile da raggiungere e instabile.

Questo il testo che trovate anche sull’antologia

Felicità raggiunta, si cammina
per te sul fil di lama.
Agli occhi sei barlume che vacilla,
al piede, teso ghiaccio che s’incrina;
e dunque non ti tocchi chi più t’ama.

Se giungi sulle anime invase
di tristezza e le schiari, il tuo mattino
e’ dolce e turbatore come i nidi delle cimase.
Ma nulla paga il pianto del bambino
a cui fugge il pallone tra le case